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8-15-22-29 maggio 2016 – laboratorio Antiche Tecniche fotografiche

Assemblea Cavallerizza 14:45 vi invita a un nuovo laboratorio antiche tecniche di fotografia, tutte le domenica in Cavallerizza.

A partire da domenica 8 maggio e per tutte le domeniche dalle ore 15.00

tecniche fotografiche
A cura di Antony Stringer
http://www.tonystringer.com/about

Un percorso pratico alla riscoperta degli antichi metodi artigianali per fotografare, sviluppare e stampare immagini. Si tratta di un workshop “hands on” dove avrai la possibilità di vedere e fare imagine. Si discuterà anche per la partecipazione al workshop si è pensato ad un contributo “Libero e Consapevole”, l’ intenzione è di lasciare tutti liberi di non dover versare una somma esorbitante, ma consapevoli dell’ effettiva necessità di procurarsi del materiale necessario al workshop stesso.  Continua a leggere 8-15-22-29 maggio 2016 – laboratorio Antiche Tecniche fotografiche

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Open Call: Workshop – Deep listening and improvisation – 8 gennaio 2015

per sito_workshop_Corringham_MimmoDEEP LISTENING AND IMPROVISATION Workshop con Viv Corringham e Gianni Mimmo giovedì 8 gennaio 2015 dalle 15:00 alle 18:30

PER CHI: Aperto a cantanti e musicisti di ogni strumento, stile e livello.

COSA: Si alterneranno momenti di improvvisazione collettiva, con e senza strumenti, e meditazioni “sonore” che attingono alle pratiche di ascolto profondo di Pauline Oliveros, figura chiave dell’avanguardia musicale americana e creatrice del metodo “Deep Listening”. Il metodo elaborato dalla Oliveros esplora la differenza la tra la natura involontaria dell’udito e quella selettiva volontaria dell’ascolto, attraverso la pratica della respirazione, di tecniche di rilassamento e della performance interattiva, per raggiungere una maggiore consapevolezza dell’ambiente sonoro. Il metodo Deep Listening promuove la sperimentazione, l’improvvisazione, la collaborazione, il gioco e altre abilità creative vitali per la crescita artistica, personale e comunitaria. Si parlerà brevemente della definizione tra musica improvvisata e musica composta, della pratica dell’improvvisazione (solo/ensemble, act/not re-act, idioma/non-idioma) e delle forme possibili (esempi di strategie, graphic scores, text scores), con l’ascolto di esempi musicali. Ma, soprattutto, si suonerà!

L’ensemble dei partecipanti sarà invitato a suonare in un set della performance che Gianni e Viv faranno nella serata dell’8 gennaio, presso gli stessi spazi della Cavallerizza Reale.

COME: E’ consigliato un abbigliamento comodo e caldo, un materassino e una coperta. I partecipanti dovranno portare i propri strumenti e attrezzatura.

COSTI: La garanzia di libero accesso a tutta la cittadinanza, nel rispetto delle regole interne e del lavoro proposto, è la visione che Assemblea Cavallerizza 14:45 ha condiviso fino a oggi. Riteniamo comunque importante sensibilizzare tutti i partecipanti su questa proposta laboratoriale di livello comunicando la quota che gli artisti riterrebbero valida per il workshop: 20€ a partecipante attivo. Eventuali uditori potranno contribuire con il proprio supporto economico

Per info e iscrizioni inviare una e-mail a programmazione.cavallerizza@gmail.com, indicando nell’oggetto “Iscrizione workshop 8 gennaio”.

Per info telefoniche: 340 3254744

Viv Corringham è una vocalist e sound artist inglese di base New York, che lavora a livello internazionale dagli anni ’80. Viv è stata allieva della compositrice Pauline Oliveros, ed è un’insegnante certificata del suo metodo Deep Listening. La sua attività include performance musicali, installazioni e “soundwalks”. E’ interessata ad esplorare la relazione speciale che si instaura tra le persone e il loro luoghi, e come questa si colleghi al paesaggio interiore di ogni storia e memoria personale. Ha lavorato, tra gli altri, con Pauline Oliveros, Monique Buzzarte, Gino Robair, Elliott Sharp, Maggie Nicols, Andrea Parkins. Alcuni suoi lavori sono stati recentemente presentati in ICA Londra, Grecia, Hong Kong, Australia, e alla Tate Modern London. www.vivcorringham.org

Gianni Mimmo Saxofonista e compositore attivo nel campo del jazz e della sperimentazione, con una serie di progetti originali con organici disparati. Interessato da sempre alla contaminazione fra le arti ha partecipato a numerose attività interdisciplinari, con particolare attenzione al rapporto musica-testo e musica-immagine. Numi tutelari paiono essere nomi del jazz come Steve Lacy e Roscoe Mitchell, della musica contemporanea come J.Cage e Robert Ashley, dell’arte J.Pollock e Toti Scialoja.
“Ricerca” sembra la parola chiave che accompagna il suo lavoro, che spesso privilegia collaborazioni con elementi di distante collocazione. Le sue più recenti collaborazioni includono lavori con musicisti come John Russell, Harry Sjöström, Martin Mayes, Gino Robair, Cristiano Calcagnile, Nicola Guazzaloca, Peter Brötzmann, Gianni Lenoci, Angelo Contini, Stefano Pastor, Stefano Giust, Alessio Pisani, Mirio Cosottini, Marcello Magliocchi, con i danzatori Marcella Fanzaga e Norontako Bagus Kentus, con la fotografa Elda Papa, con video artisti così come poeti e performers. Tiene in modo continuativo concerti in Europa e Stati Uniti invitato a festivals e venues. Ha fondato e cura l’etichetta indipendente Amirani Records www.amiranirecords.com

PRO/CRE/AZIONI Forum

FORM DI ISCRIZIONE QUI!

Dal 13 al 16 novembre in Cavallerizza Reale le domande sono protagoniste

PROduciamo con CREatività e attraverso AZIONI sostenibili. Ma come? Con chi? Perché?

Come si può generare cultura nel nostro paese?
Assemblea Cavallerizza 14:45 propone un percorso partecipato in cerca di nuove forme di creazione e sostenibilità. Spazi culturali indipendenti e liberati, teatri autogestiti e soggetti artistici di tutta Italia si incontrano e si confrontano sull’autoproduzione e la produzione dal basso.

Facciamoci delle domande!

ECONOMIE ALTERNATIVEarte (in)sostenibile?
Fundraising, crowdfunding, common coins, mecenatismo e guerrilla marketing: l’arte come si sostiene e cosa sostiene? Strategie di sopravvivenza o creatività? Fine o mezzi? Esempi, pratiche, metodologie, fragilità: andiamo a fondo senza affondare.

DIRITTO D’AUTOREdiritto all’autore?
Copyleft, Creative Commons, diritti in perdita, perdita di diritti o redistribuzione del diritto?
E diritto di cosa? Variazioni sul tema, trappole, risorse, vantaggi e incognite della libertà.

SENSIBILIZZAZIONE DEL PUBBLICOper un pubblico sensibile?
Come si presenta la Cultura oggi? Qual è la relazione che si instaura tra pubblico e processo di creazione/produzione? Agiamo per sviluppare interesse e partecipazione, per esplorare le possibilità e i vantaggi delle nuove proposte produttive.

PRODUZIONE e PIATTAFORMAinter/azioni produttive?
Mezzi, forze, territori, economie, scale: c’è chi scende e c’è chi sale. E noi? Ci interroghiamo su cosa significhi produrre. Oggi, qui e insieme.

Quattro tavoli di lavoro per generare valore, affiancati da eventi performativi, spettacoli, e l’Assemblea Pubblica di DOMENICA 16 h 17:30 per una restituzione partecipata.

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FOTO EVENTO

Nasce il verde alla Cavallerizza

L’Orto è Reale: la Cavallerizza inaugura il suo orto urbano!

È arrivata alla Cavallerizza una  proposta di iniziare a coltivare insieme un orto urbano che si baserà sulle tecniche della permacoltura ed all’Agricoltura Sinergica. Isotta Camarota una Vivaista con una lunga esperienza nella Agricoltura Urbana, intesa come autogestione e produzione di cibo guida il processo con i workshop partecipativi, aperti ai cittadini. Lei porta le sue esperienze fatto alla Città del Messico nel giardino urbano “Huerto Romita” a Torino per realizzare un orto dimostrativo con l’obbiettivo di diffondere tecniche e conoscenze.

Il giardino urbano Huerto Romita in Messico:

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Così alla Cavallerizza nasce un laboratorio pratico per imparare a coltivare i propri frutti. Gli argomenti che tratteremo comprendono conoscenze di falegnameria, pittura, idraulica, cucina, il prezioso potere di germinare i semi e la produzione dei propri per il mantenimento delle culture anno per anno. Ognuno potrà apportare e condividere conoscenze particolari e fare in modo che l’orto diventi anche sede di sperimentazioni.

Abbiamo già cominciato con il primo workshop con una lezione di germinazione:

Eccovi come funziona un orto urbano

1) Coinvolgimento delle realtà popolari grazie alla creazione di orti comunitari negli edifici e momenti di formazione al pubblico di facile comprensione perchè su basi molto pratiche

2) Mantenimento della tradizione contadina.

2) Utilizzo di materiali di riciclo per rendere la produzione di verdura, fiori ed erbe commestibili accessibile a tutte le tasche.

4) Riciclo dei rifiuti organici urbani per la creazione di terra fertile attraverso la tecnica del compostaggio che viene usato per rigenerare terra povera di humus.

5) Imitazione della natura. Uso della paciamatura e delle tecniche di associazione e rotazione delle colture.

6) Nessun uso di farmaci, nemmeno quelli permessi dall’agricoltura biologica. Esistono infatti rimedi casalinghi di facile preparazione molto efficaci! Grazie alle tecniche sopra indicate si può ridurre notevolmente l’insorgere di malattie che normalmente sono strettamente collegate alla somministrazione dei farmaci stessi.

A Berlino gli orti urbani sono diventati un movimento 

A Berlino gli orti urbani stanno sorgendo nei posti più diversi. Ci sono più di 100  orti sparsi per tutta la città.

Spesso si trovano in spazi pubblici non utilizzati che vengono riscoperti creando dei “guerrilla garden” che col tempo diventano iniziative regolarizzate e semi-permanenti. Un esempio sono gli spazi verdi all’interno dell’area dell’ex-aeroporto di Tempelhof dove la città ha assegnato parte delle aree attorno alle piste a progetti proposti dai cittadini come il Almende Kontor o anche il bellissimo Prizessingarten nel a Kreuzberg .

Non mancano esempi inusuali come un gruppo che ha ottenuto lo spazio sul tetto di un centro commerciale per creare il Klunkerkranich un’oasi culturale con un orto urbano.
C’è chi ha raccolto informazioni su questi orti e ha creato una bellissima Berlin Gartenkarte!

Gartenkarte: una mappa degli orti urbani a Berlino

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Portiamo questo movimento a Torino!