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UN ANNO DI OCCUPAZIONE – festeggiamo insieme!

Assemblea Cavallerizza 14:45 lancia una chiamata alla cittadinanza. La Cavallerizza è per tutt*, viviamola insieme!

info –> https://www.facebook.com/events/1623368791233224/

Ad un anno dalla liberazione della Cavallerizza, festeggiamo il primo compleanno con una giornata ricca di arte e cultura:

PROGRAMMA 23 MAGGIO

  • Per 24 h: Installazione Anno 0, i primi passi dell’Occupazione. 24 ore o più di proiezioni sulla Cavallerizza.
  • Dalle 11:00, a partire da piazza Castello: visita guidata della Cavallerizza con la Anna Gilibert e il prof. Lupo

Piazzale / portici:
———————-
– Carlo Chiesa, EX Moi
17:30 – 19 | Agorà
Presentazione della chiamata all’azione, del nuovo modello economico, dei gruppi di lavoro e dell’ Assemblea Domenicale

19:45 – 00 | Periodic Limb Sleep Disorder in concerto: una fusione tra l’elettronica e il postrock strumentale.
– Marcello Giannini: Guitar (99 POSSE), Ron Grieco: Bass, Jack D’Amico: Rhodes, Marco Castaldo: Drums,  Salvatore Rainone: Drums

00 – 04 | Ride The White Horse:
– Alessandro Gambo, Alessandro Nigro & Andrea Vietti, Noizyknobs, Henry Amadi

Giardini / Fontana:
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10 – 20 | Un Quadro Lungo Un Giorno: una painting performance di 24h, una tela su cui ognuno avrà la possibilità di esprimersi.

10 – 22 | Mercatino dell’artigianato autoprodotto & genuino clandestino

12:00 | Yoga in Giardino!

12:30 – 14:30 | Pranzo sociale bellavita “portapertaperchiporta”

13 – 14 | Roda Capoeira

15 – 17:30 | Livepainting e animazione (Charlie)

18:30 – 20 |
Reading di “CONTRO” – di Lydie Salvayre. Lettura di Eva Geatti – Chitarra Marcella Riccardordi
Reading Jazz con voce recitante e musica dal vivo
“PRES, MELODIOUS & CHET” (Lester Young, Thelonious Monk & Chet Baker)
DUKE, HARRY & PRES” (Duke Ellington, Harry Carney & Lester Young)

20 – 20:30 | Live: Giuseppe Berardi – acrobazie fra chitarre e loop station

20:30 – 21:15 | Live Il Misterioso Gruppo Folk
– Nero Sud

21:15 – 22 | Live: Il Progetto Parallelo
– Isabella Derosa, Pierangelo Iozzia e Andrea Girone

22 – 23 | Live: Pierangelo Iozzia e il Complesso QRS

00 – .. | Live – Assemblea Cavallerizza presenta:
“Il Concertone: più di una jam, meno di un live di manu chao”

24 MAGGIO ORE 18:30 ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA

 

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FESTA DELLA PRIMAVERA – apriamo i cancelli alla partecipazione – 28 e 29 marzo 2015

FESTA DELLA PRIMAVERA
www.facebook.com/events/802210993195997

Giardini Reali dietro la Cavallerizza Apriamo i cancelli dei Giardini Reali per riportare la Cavallerizza all’incrocio di tanti percorsi – fisicamente quelli tra Vanchiglia e Piazza Castello, tre la Dora e Via Po, tra Via Rossini e Aurora – simbolicamente quelli della partecipazione attiva alla città, alla cultura e alla politica. Dateci una mano sia a pulire i Giardini, a dipingere i cartelli, sia a costruire la partecipazione al futuro di questi spazi attraverso giochi, confronti e assemblee. La Festa della primavera è, dopo le Porte Aperte (27 Febbraio – 1 marzo), un altro passo del Forum delle Idee, un lungo percorso partecipativo che passo dopo passo ci avvicinerà a un progetto condiviso per la Cavallerizza Reale.
Forum delle idee marzo-giugno 2015
Questo percorso è tutto da costruire (noi non siamo gli “esperti”) e vi invitiamo a partecipare anche in questo, venendo alle nostre assemblee pubbliche (ogni domenica alle 18) e ai gruppi di lavoro.


PROGRAMMALA – CAVALLERIZZA È PER TUTTI! 

— Sabato 28 marzo —

Durante tutto il giorno Mercato Genuino Clandestino nei Giardini Reali —

– Ore 10.30: Apertura di tutti cancelli dei Giardini Reali

– Ore 11: Visita guidata dei Giardini Reali

– Ore 11.30: Dipingiamo e montiamo insieme i cartelli che indicano i nuovi passaggi tra Vanchiglia, Giardini Reali bassi, Giardini Reali alti, Cavallerizza Reale e centro

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Albero delle idee – cosa è venuto fuori un mese fa?

– Ore 14.30: Puliamo insieme i giardini

– Ore 17.30: Gioco del Loco – performance-dibattito sullo spazio pubblico e sull’arte che opera nella sfera sociale

con Donatella Della Porta (sociologa, direttore del centro di ricerca sui movimenti sociali Cosmos), Luca Molinari (critico e storico dell’architettura, head curator della rivista Abitare), Peppino Ortoleva (studioso di storia e teoria dei mezzi di comunicazione) e Marco Scotini (critico d’arte e curatore indipendente, direttore del Dipartimento di Arti Visive della NABA di Milano) a cura di ARTInRETI

– Ore 22: NASSAU 1713 – Mainenti, Pissavini, Sanna. Concerto impro/elettro/sperimentale (Manica Corta)

— Domenica 29 marzo —

– Ore 11: Visita alla Cavallerizza Reale e dei Giardini Reali a cura di Paola Martignetti

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Delle Democrazia diretta e delle Resistenze resistenti
(Demokratia Off)

– Ore 16: Progettazione partecipata – Diverse esperienze e ricerche

– Ore 18: Assemblea pubblica

FORUM DELLE IDEE – Cavallerizza Porte Aperte – Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

FORUM DELLE IDEE
Cavallerizza Porte Aperte
Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

(Evento Facebook: http://www.facebook.com/events/1548647218743797)

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

PROGRAMMA

Durante i giorni delle Porte Aperte potrete esprimere i vostri sogni, desideri e idee per la Cavallerizza in contenitori appositi. Le idee raccolte verranno poi riprese nel processo partecipativo dei seguenti mesi.

Saranno inoltre sempre visibili le esposizioni su:
Pirate Dream Tour – viaggio negli spazi occupati d’Europa alla ricerca di sogni pirata – Prima tappa: Cavallerizza reale Torino
– la storia dell’Assemblea Cavallerizza 14:45 e dell’occupazione in particolare
– città e decrescita (a cura del Circolo per la decrescita felice di Torino)

— Venerdì 27 Febbraio —

Ore 21.00
Come agisce l’amministrazione su trasformazioni urbane, gestione dei beni comuni? (Dibattito)
con:
Ugo Mattei, Prof. di Diritto Civile (Università degli studi di Torino
Gianni Vattimo, (Università degli studi di Torino)
Guido Montanari, Prof. di Storia dell’architettura (Politecnico di Torino)
Teatro

— Sabato 28 Febbraio —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i più piccoli inventori di sogni…Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale…Pic nic e merende da condividere tutti insieme.

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il dott. Giovanni Lupo: * Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino

ore 12:00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo*

Ore 16.00
Trasformazioni urbane e percorsi di progettazione partecipata: come agisce l’amministrazione della nostra città? E come si gestiscono invece altrove? (Dibattito)
con: Comitato SniaRischiosa, Comitato Dora Spina 3, Arch.Ianira Vassallo dottoranda in Politiche Pubbliche e Pianificazione Territoriale presso lo IUAV di Venezia
[Foyer del Maneggio]

Ore 19.30
Merenda Sinoira con musica
[Foyer della Manica Corta]

Ore 21.00
“Il Teatro ai tempi della dittatura”
Conferenza-Spettacolo diretta da Domenico Castaldo

Ore 23.00
BestieRare in concerto!
Presentazione nuovo album
(per dettagli: www.facebook.com/events/778823725532228)
[Manica Lunga]

— Domenica 1 marzo —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i piccoli inventori di sogni… Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale… Pic nic e merende da condividere tutti insieme

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 12.00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 17.00
Albero delle idee – Sogni e Bisogni della piazza Cavallerizza: un iniziativa di creazione collettiva per immaginare insieme una Cavallerizza di tutti e per tutti!
Con la partecipazione e contributi di:
– Piero Gilardi: Artista
– Elio Germano: Attore
– Angelo D’orsi: prof. di Storia del pensiero politico contemporaneo nell’Università di Torino
– Giovanni Semi: prof. di Sociologia dei processi urbani all’Università di Torino
– Salvatore Cominu: ricercatore
– Giovanni Lupo: Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino
– Anna Gilibert: Tecnologa dei materiali
– Luisa Valente: Insegnante I.q di architettura al 1°liceo artistico
– Sistema Torino
– Silvia Lorenzo: cantante, attrice
– Ass.Cavallerizza 14:45: il percorso partecipativo dei prossimi mesi
[Teatro Manica Corta]

Ore 20.00
Estratto Figurelle – Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore di Domenico Castaldo
[Teatro]

Ore 22.00
EUGENIO FINARDI IN CONCERTO!
https://www.facebook.com/events/419063601603771/

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!
In questi 8 mesi già numerose idee sono state proposte e molte realizzate, il complesso da maggio scorso ha ricominciato a vivere e ad essere vissuto e attraversato. Il Comune, dopo anni di indifferenza, sta ora proponendo destinazioni d’uso per questo luogo, senza tenere conto di quello che lo spazio è, ed è diventato, ma soprattutto dei bisogni degli abitanti della città.
Crediamo che l’abbandono a cui è stata costretta la Cavallerizza abbia contribuito all’arricchimento di chi oggi immagina ostelli, negozi luccicanti e residenze private.
Noi invece vogliamo proporre qualcos’altro, vogliamo immaginare e provare a realizzare una Cavallerizza che sia realmente aperta a tutta la cittadinanza.
Quello che immaginiamo è la costruzione collettiva di spazi e immaginari differenti.
Vogliamo che chi abita questa città possa visitare il cortile, attraversare i portici, ascoltare musica immerso nei giardini reali.
Vogliamo che ognuno senta come proprio il palcoscenico, che ognuno suoni il pianoforte nel foyer aspettando l’inizio del concerto.
Vogliamo che i/le bambini/e possano pensare alla Cavallerizza come luogo proprio, dove partecipare ai laboratori e alle attività organizzate.
Vogliamo che il futuro della Cavallerizza non venga deciso sulla testa dei suoi abitanti dall’amministrazione comunale, dopo anni di indebitamento delle casse cittadine e di dismissione dei servizi pubblici.

Desideriamo che la terra, la cultura, la città siano nostre e di tutti/e.

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

adesivo forum

PRO/CRE/AZIONI Forum

FORM DI ISCRIZIONE QUI!

Dal 13 al 16 novembre in Cavallerizza Reale le domande sono protagoniste

PROduciamo con CREatività e attraverso AZIONI sostenibili. Ma come? Con chi? Perché?

Come si può generare cultura nel nostro paese?
Assemblea Cavallerizza 14:45 propone un percorso partecipato in cerca di nuove forme di creazione e sostenibilità. Spazi culturali indipendenti e liberati, teatri autogestiti e soggetti artistici di tutta Italia si incontrano e si confrontano sull’autoproduzione e la produzione dal basso.

Facciamoci delle domande!

ECONOMIE ALTERNATIVEarte (in)sostenibile?
Fundraising, crowdfunding, common coins, mecenatismo e guerrilla marketing: l’arte come si sostiene e cosa sostiene? Strategie di sopravvivenza o creatività? Fine o mezzi? Esempi, pratiche, metodologie, fragilità: andiamo a fondo senza affondare.

DIRITTO D’AUTOREdiritto all’autore?
Copyleft, Creative Commons, diritti in perdita, perdita di diritti o redistribuzione del diritto?
E diritto di cosa? Variazioni sul tema, trappole, risorse, vantaggi e incognite della libertà.

SENSIBILIZZAZIONE DEL PUBBLICOper un pubblico sensibile?
Come si presenta la Cultura oggi? Qual è la relazione che si instaura tra pubblico e processo di creazione/produzione? Agiamo per sviluppare interesse e partecipazione, per esplorare le possibilità e i vantaggi delle nuove proposte produttive.

PRODUZIONE e PIATTAFORMAinter/azioni produttive?
Mezzi, forze, territori, economie, scale: c’è chi scende e c’è chi sale. E noi? Ci interroghiamo su cosa significhi produrre. Oggi, qui e insieme.

Quattro tavoli di lavoro per generare valore, affiancati da eventi performativi, spettacoli, e l’Assemblea Pubblica di DOMENICA 16 h 17:30 per una restituzione partecipata.

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FOTO EVENTO

Invito ai cittadini a parlare sul futuro della cultura e del patrimonio comune

Cavallerizza Reale Torino, Oct. 2014 - photo by Assemblea Cavallerizza 14:45

In questi giorni in diversi eventi ufficiali a Torino si parlerà del futuro della cultura e del patrimonio culturale. Alla Cavallerizza su questo stiamo discutendo da qualche tempo. In questi giorni dal 20 Settembre per una settimana invitiamo di nuovo tutti i cittadini a discutere, riflettere, trovare ispirazione e sviluppare idee per il nostro patrimonio culturale.

I ministri della cultura dell’Unione Europea si ritroveranno alla Reggia di Venaria dove il Ministero italiano dei beni e delle attività culturali e del turismo ha organizzato la conferenza rigorosamente a porte chiuse “Il patrimonio culturale come bene comune – Towards a participative heritage governance in the third millennium“.  Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si discute sulla “importanza di essere contemporanei: Arte contemporanea: turismo e distretti culturali fra politiche pubbliche ed energie private“. L’AICI (Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane), organizza quest’anno la sua conferenza nazionale al Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino: “Italia è cultura. Gli istituti culturali per lo sviluppo del paese“.  A questa conferenza (25-26 Settembre)  la Cavallerizza sarà presente con una presentazione della nostra ricerca su diversi nuovi modelli di sviluppo e gestione di centri culturali europei.

Il fine settimana del 20/21 Settembre Italia Nostra organizza tre visite guidate per visitare e discutere sul patrimonio culturale  del Palazzo Reale ed il centro di comando della capitale sabauda: “Nell’antico Cuore Di Torino: La Corte, Il Teatro, I Cavalli

Per l’occasione e per dare un spazio anche ai cittadini di discutere sul futuro della nostra cultura l’Assemblea Cavallerizza dal 20 Settembre ha organizzato diverse giornate di dibattiti, spettacoli, concerti e assemblee.

PROGRAMMA SU FACEBOOK 

La cultura è reale! La Cavallerizza è Reale!

I Centri culturali creati dai cittadini non sono una utopia

Trans  Europe  Halles – un network europeo di centri culturali indipendenti

Trans Europe Halles è una rete che unisce e che rappresenta 50 centri culturali indipendenti e multidisciplinari di 24 paesi molto diversi tra loro. Dall’Italia sono presenti i centri  DOM a Bologna, Interzona a Verona,  Manifatture Knos a Lecce,  e OZU a Monteleone Sabino. I centri sono nati dall’iniziativa di cittadini e artisti e dalla riqualificazione di vecchi edifici abbandonati. Molti hanno sede in edifici di archeologia  industriale  e  hanno  portato  avanti  con determinazione una volontà di sfidare il sistema culturale istituzionale.

Tutte le organizzazioni che fanno parte di Trans Europe Halles mantengono le proprie caratteristiche distintive ma condividono l’intenzione di sostenere nuovi talenti, innovazione, giovani artisti, modi alternativi di espressione e scambi culturali. Molti dei centri appartenenti alla rete sono stati tra i primi ad offrire ai giovani l’opportunità di sviluppare e di utilizzare le loro capacità artistiche. I progetti intrapresi all’interno di Trans Europe Halles sono condotti nel contesto locale ma offrono una prospettiva internazionale. Affrontano problemi artistici e sociali e il loro scopo è la promozione della cooperazione e della comprensione tra organizzazioni culturali europee e incoraggiare la collaborazione tra diverse discipline artistiche.

Il  network  TEH, fondato nel 1983, vuole offrire all’arte spazi impossibili da trovare altrove e connettere tra loro le esperienze  culturali più pionieristiche.

Ogni membro  
  • è un centro culturale nato dall’iniziativa dei cittadini
  • è un centro indipendente, senza fini di lucro e con una struttura legale
  • ha una politica artistica multidisciplinare, favorisce l’interazione tra forme d’arte, con particolare attenzione per l’arte contemporanea
  • ha sede in un luogo che si presta all’interazione con i cittadini
  • offre un programma artistico di alta qualità con rilevanza almeno regionaleche includa arte locale e internazionale.
  • pone  l’attenzione al lato sociale e politico delle attività culturali e ha una politica  di pari opportunità ben definita

Qui la mappa dei centri o scarica la lista completa dei membri …

Un esempio per la Cavallerizza Reale?

Le Manifatture Knos o altri centri della rete Trans Europe Halles possono essere un esempio per la Cavallerizza Reale?

“Le Manifatture Knos sono un esperimento culturale e sociale in continuo divenire (…) Il coinvolgimento spontaneo di cittadini, artisti e professionisti, che si sono presi cura di restituire alla città un bene comune, ha dato vita a un centro internazionale di ricerca, formazione e produzione culturale basato sull’autonomia artistica e organizzativa. (…) L’associazione ha guidato il processo di ristrutturazione e di nascita del centro, attivando un progetto urbano che ha visto un largo coinvolgimento della cittadinanza. (…) Ospitano una molteplicità di progetti (…) nell’ambito del cinema, del teatro, della danza, della musica, dell’editoria, dell’infanzia, delle arti applicate, del design, dell’arte contemporanea, della progettazione partecipata.” (Storia delle Manifatture Knos)

Un manuale per progettare centri culturali

Un libro pubblicato di recente presenta le migliori pratiche nel campo dell’architettura dai centri di Trans Europe Halles (TEH) : Il libro è una raccolta di esperienze personali, osservazioni e opinioni ed elenca esempi, situazioni e storie raccolte negli anni 2011- 2013 dall’architetto Peter Lenyi nelle sue visite a 30 dei centri della rete TEH.

Le prime 35 pagine del libro (in inglese) possono essere scaricate qui.

Storia: BIG Torino alla Cavallerizza – 1997/2000/2002

Un simbolo per ricordare il valore della Cavallerizza e la richiesta di un processo partecipativo …

BIG Torino, la Biennale Internazionale Arte Giovane, realizzata dal Comune di Torino, dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte, è nata nel 2000 “per promuovere il lavoro dei giovani artisti e valorizzare il confronto tra culture lontane e l’interazione tra le diverse discipline artistiche e vuole essere un fertile terreno di scambio e di incontro volto a capire come le nuove generazioni prendano spunto dal passato per orientare il proprio presente artistico al futuro, in nome dell’innovazione e della multidisciplinarietà. 500 artisti (under 35) provenienti da 34 Paesi europei e dalla Cina, ospite d’onore per l’edizione 2000” … Leggi di più.

“Nel 1997, in occasione della Biennale Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Torino riscopre la così detta “CAVALLERIZZA“;
(…) BIG 1997 opera un vero e proprio elettroshock al cuore assopito e dimenticato della città, facendolo tornare a battere al ritmo accelerato delle pulsazioni dell’arte emergente giovane. Anche quest’anno BIG TORINO 2000 torna a popolare l’area di Via Verdi 9 …” Leggi di più sul diario.

La Stampa 15 Maggio 2002 - Cavallerizza - BIG TorinoNel 2002 “la manifestazione ha coinvolto nel suo BIG SOCIAL GAME circa 65.000 persone, che hanno visitato le esposizioni (e i dibattiti) alla Cavallerizza e quelle a cielo aperto nel centro cittadino (…) Anche la stampa ha tributato favori a BIG Torino 2002: i giornalisti accreditati sono stati 290, di cui 49 corrispondenti di testate straniere.” … Leggi di più e vedi la rassegna stampa.

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Una lista dei artisti

L’ opera d’arte interattiva ‘Cavallerizza Digitale‘ di Fabian Winkler

"Cavallerizza Digitale" di Fabian Winkler nel maneggio alfieriano durante la Biennale Internazionale Arte Giovane di Torino, Aprile-maggio 2000.
“Cavallerizza Digitale” di Fabian Winkler nel maneggio alfieriano durante la Biennale Internazionale Arte Giovane di Torino, Aprile-maggio 2000.

Uno dei giovani artisti Fabian Winkler partecipe della passata edizione del BIG 2000 ha tematizzato l’architettura della Cavallerizza Reale nel suo progetto “Cavallerizza Digitale”:

Nel maneggio alfieriano, Winkler aveva elaborato una rappresentazione digitale dove l’installazione permetteva ai visitatori di cambiare la rappresentazione virtuale della facciata barocca della Cavallerizza Reale spostandosi fisicamente nello spazio architettonico reale. Il pubblico decostruiva parti dell’architettura virtuale camminando per le aree corrispondenti di fronte alla reale facciata.
In questo processo, i dettagli ornamentali dell’architettura barocca venivano trasformati in loro rappresentazioni più ridotte, riquadri. Il pubblico interagiva in tal modo partecipativo nella decostruzione e ricostruzione degli spazi del maneggio alfieriano.

Oggi questo progetto dell’ anno 2000 è diventato un simbolo per ricordare il valore storico e culturale della Cavallerizza e la richiesta di un processo partecipativo per coinvolgere i cittadini nella creazione del futuro della Cavallerizza Reale di Torino.

BIG Scuola 2002 ha esplorato anche il thema ‘città e civiltà

“Il BIG SOCIAL GAME ‘attraversa’ la città lasciando dietro di sé tracce concrete, progetti, indagini e studi sulla e nella città, in un tentativo di ri-disegnarla alla luce delle sue caratteristiche umane, sociali e urbane. Un nuovo spazio urbano, calibrato sulle esigenze dell’uomo, in un rapporto tra volumi inedito, in bilico perenne tra conflitto e partecipazione.”

Il tema comprende 6 progetti artistici. Durante la Biennale, le classi della BIG Scuola hanno avuto l’occasione di lavorare con qualche artisti.  Scarici i descrizioni dei progetti (1MB Pdf)

la ‘e-city‘ di slice 252 vuol essere riprogettata dagli cittadini reale

Project design report (1,2 MB Pdf)

E-city di Slice 252 Markus Weber e Dirk Vogel - mostra a Cavallerizza, BIG 2002
I bambini in giro per la Cavallerizza e l’inconto con l’installazione E-city: Le tematiche di riferimento sono la città e la civiltà, gli spazi e i contesti. Gli autori fanno accomodare i bambini di fronte ai computer, li invitano ad inventare qualcosa per migliorare la città: “Choose your slice and play. Welcome to e-city – Torino 2002”. Il gioco (Big Game!) comincia ed i bambini creano, inventano fette di città secondo il loro gusto. Ma per chi vuole si può anche lavorare manualmente con modellini di plastica da plasmare e colorare. (Diario di Bordo)

Il progetto “e-city” di Dirk Vogel, Markus Weber con il gruppo”slice 252″ chiede: Cos’è una città?
Cosa rende una città tale? Chi crea una città, e per chi?

(…) “Nel 2002, la responsabilità delle città verrà restituita ai suoi abitanti. Il gruppo “slice252” inizierà proprio con Torino, sezionando la città e offrendo le “fette” al pubblico. Ognuno può ricevere un pezzetto della città dal nostro sito Internet e, successivamente, riprogettarlo, ridisegnarlo, rimodellarlo, aggiungere elementi, togliere ciò che non va, raccontare storie che verosimilmente accadranno, o anche solo costruire parte della città dei propri sogni.
Quando, nel mese di aprile, avrà inizio BIG Torino, il gruppo “slice252″ lancerà queste proposte. Per cinque settimane, i membri del gruppo trasformerà le proposte in modelli architettonici, collage, perfino interventi sullo spazio concreto. Insieme agli studenti della Facoltà di Architettura di Torino, lavoreremo a dei seminari aperti nel cuore della città, sottoponendo all’attenzione del pubblico il lavoro degli architetti. I visitatori sono invitati ad osservarci mentre lavoriamo, discutiamo il processo e commentiamo i risultati.
È arrivato il momento di smettere di produrre architetture comprensibili solamente agli addetti del settore. Intendiamo aprire le porte al dialogo. Un dialogo fra gli architetti e coloro che lavorano di fatto per gli abitanti della città.”

http://www.comune.torino.it/gioart/big/projectpool/art094.php

Slice 252_e-City_Cavallerizza BIG2002

Sulle curiosità di Braccialarghe

Dalle pagine de La Stampa di oggi l’assessore alla cultura Braccialarghe si rivolge agli occupanti della cavallerizza dicendo che se avessero un consiglio su dove trovare i soldi per rimetterla in funzione, Lui e l’Aministrazione sarebbero ben lieti di seguirlo. Dato che veniamo interpellati direttamente, rispondiamo.

Pensiamo che le dichiarazioni dell’assessore lascino intendere l’imbarazzo in cui sono le Istituzioni rispetto alla questione Cavallerizza, imbarazzo da cui non abbiamo nessuna intenzione di levarli!

Piuttosto vorremmo sapere, come mai il Comune ha reso disponibile alla vendita, tramite la cartolarizzazione, un bene inalienabile?

La situazione in cui versa la Cavallerizza Reale è frutto delle scelte politiche della coalizione di maggioranza che governa la città ormai da tempo immemore, di cui l’assessore fa parte, non è una mera questione di cifre.

Certamente quando si parla d’investimenti si parla anche di quanto investire, ma è già un passo successivo rispetto allo scegliere su cosa investire. Si è scelto d’investire vari milioni di euro per una rock arena mai utilizzata, per un villaggio olimpico fatiscente già dopo pochi mesi e gli esempi potrebbero andare molto avanti.

Ora gli stessi che hanno fatto queste scelte svendono il patrimonio pubblico in nome del debito che hanno contratto. Dal 23 maggio occupiamo la cavallerizza per impedire la sua svendita e perchè chi governa la città renda conto agli abitanti delle politiche che attua sul territorio.

Le centinaia e centinaia di firme già raccolte perchè la Cavallerizza non sia venduta sono la prima risposta che possiamo dare all’assessore.

 

 

 

Appello: Difendiamo la Cavallerizza

Ecco l’appello difendiamo la Cavallerizza da firmare su change.org!

Da venerdì 23 maggio la Cavallerizza Reale è stata riaperta alla città. Come abitanti di Torino abbiamo sentito l’esigenza di far rivivere questo meraviglioso pezzo di territorio. Da anni a questa parte, infatti, la Cavallerizza Reale versa in uno stato di degrado sempre più allarmante in seguito al suo progressivo svuotamento, iniziato con lo sfratto di tutti gli inquilini ed ultimato in novembre con la chiusura delle sale gestite dal Teatro Stabile.
Resistono solo poche attività vitali all’interno del complesso, usato ormai per lo più come parcheggio: tra queste lo storico Circolo Beni Demaniali, anch’esso sotto sfratto.

La Cavallerizza Reale è un complesso architettonico unico nel suo genere ed un bene di valore inestimabile, non solo per il suo valore storico ed artistico ma per il significato simbolico che ha assunto negli anni per la città.
È inaccettabile che questo patrimonio di memoria storica e culturale del territorio sia destinato all´abbandono, come dimostrano le pessime condizioni in cui versa, per via di una gestione incurante da parte del Comune che ha trascurato la manutenzione degli stabili. È ancor più inaccettabile che un bene pubblico da sempre attraversato e
vissuto da tutti i cittadini, un luogo di produzione di cultura per tutti gli abitanti, sia stato messo in vendita.
Attraverso un processo di cartolarizzazione, infatti, l’intera area è stata messa all’asta dal Comune di Torino, che l’aveva acquistata dal Demanio per decine di milioni e che nonostante le molte difficoltà incontrate nella ricerca di acquirenti cerca ora di vendere ad ogni costo, anche ad un prezzo decisamente e progressivamente più basso: una
svalutazione che preannuncia una nuova speculazione.

La Cavallerizza Reale è iscritta nell’elenco dei beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell´UNESCO come parte integrante dell´area della “Zona di comando”, parte del più ampio insieme delle residenze sabaude: per la tutela sono necessarie l’integrità fisica degli edifici e la loro fruizione pubblica in ambito culturale. Tuttavia l’amministrazione comunale nel 2012 ha deliberato che la Cavallerizza possa essere destinata a usi di carattere privato, come residenze ed esercizi commerciali. In quest’ottica, apprendiamo da La Stampa del 29 maggio che sarebbero presenti due compratori interessati al bene per farne appartamenti di lusso ed esercizi commerciali. Una simile trasformazione è prevista anche per la vicina area dei Giardini Reali, in cui si prospetta la realizzazione dell´ennesimo parcheggio interrato, riducendo un´importante area verde nel cuore della città in un giardino su soletta.
Ci troviamo pertanto di fronte ad un patrimonio della città che dovrebbe essere liberamente vissuto e frequentato da tutti i cittadini e che invece il Comune vuole svendere, privatizzare e destinare al profitto di pochi: una prospettiva che non possiamo tollerare e che ci stiamo impegnando con forza a contrastare.

Per questo:

  • chiediamo che il complesso della Cavallerizza sia rimosso dal programma di cartolarizzazione del Comune di Torino e sia immediatamente bloccata l´asta per la sua vendita, perché tutto il complesso rimanga di proprietà pubblica;
  • chiediamo che la Cavallerizza, in quanto patrimonio della città e dell’umanità, rimanga sempre aperta ed accessibile a tutti i cittadini: la destinazione degli immobili deve rimanere legata ad una funzione pubblica e ad una fruizione collettiva, ne sia conservata e potenziata la valenza socio-culturale e la natura di luogo di aggregazione; sono del tutto incompatibili e inaccettabili usi impropri di carattere privato e speculativo;
  • chiediamo che il futuro della Cavallerizza venga deciso insieme ai cittadini attraverso processi di gestione partecipativa: in questa prospettiva la destinazione degli immobili deve essere decisa in base alle esigenze reali dei cittadini affinché questo luogo torni ad essere uno dei cuori pulsanti della città.

A partire dalla Cavallerizza sentiamo infine la necessità di costruire un ragionamento collettivo sulle contraddizioni legate alle trasformazioni urbane di Torino e sulle politiche che le hanno generate, per riaffermare l´importanza della partecipazione dei cittadini nel governo del territorio.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini a sottoscrivere questo appello ed a partecipare attivamente alle iniziative promosse per fare vivere e difendere la Cavallerizza Reale.

Per aderire, inviate una mail a: assembleacavallerizza1445@gmail.com

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