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Dichiarazione dell’Amministrazione in Consiglio Comunale: “Cavallerizza verrà Decartolarizzata”

Rassegna stampa della seduta in consiglio comunale del 19.12.2016

 

torinotoday  Cavallerizza Reale, Montanari: “La restituiremo a cittadini e associazioni”. L’amministrazione dovrà trovare i soldi per decartolarizzare l’edificio e successivamente coinvolgere nella sua gestione diversi soggetti

Torinoggi  L’Assemblea Cavallerizza allo Stabile: “Sì ad uso spazi, ma senza priveligi”. “La Cavallerizza Reale non è un pezzo di città da spartire, ma un Bene Comune da preservare”

Mole24 La Cavallerizza non è più in vendita: diventerà un luogo culturale

Audio del dibattito in CC

Le Bufale

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Il consigliere Domenico “Mimmo” Carretta (PD) ha portato nell’aula del consiglio comunale alcune foto di lavori in corso e di ponteggi presenti in Cavallerizza, sostenendo che siano stati messi di recente dagli occupanti per svolgere senza autorizzazione lavori di ristrutturazione.

In relazione all’intervento e a quanto riportato negli articoli di alcune testate giornalistiche, Assemblea Cavallerizza 14:45 ritiene opportuno e doveroso riportare a seguire alcune precisazioni su questa bufala.

I ponteggi riportati in alcune fotografie non sono altro che i lasciti dell’incuria adoperata dalla Fondazione Teatro Stabile di Torino. Uno dei molti scempi operati all’interno del perimetro della Cavallerizza Reale e che abbiamo denunciato all’Unesco con una nuova lettera a marzo 2016.

Prendiamo atto che, anche in questa legislatura, il PD Torinese è a corto di argomenti validi, confermando il proprio modus operandi fatto di notizie false e manipolazioni, sempre a favore di pochi amici ed a discapito dei Cittadini torinesi.

Ci auguriamo che il consigliere Mimmo Carretta abbia realmente a cuore la tutela del Bene e indaghi quindi con solerzia sui lavori di ristrutturazione operati dal Teatro Stabile in passato.

Rassegna stampa delle bufale:

Nuovasocietà

Torinoggi

Risposte di Assemblea14:45 alle bufale:

Risposta di AC14:45 a Nuovasocietà

Risposta di AC14:45 a Torinoggi

Annunci

Lettera alla Sindaca | Seduta consiglio comunale 19.12.2016

A seguito dell’audizione del Teatro Stabile, sulla stagione 2016/17, e delle richieste di affidamento del Maneggio Alfieriano il Consigliere Domenico Carretta (PD) ha richiesto alla Sindaca di riferire sulla questione Cavallerizza Reale e in particolare sull’ipotesi di concessione del Maneggio Alfieriano al Teatro Stabile.

Ieri siamo andati in Consiglio Comunale per ascoltare le dichiarazioni dell’Amministrazione sulla questione Cavallerizza.
Qui la lettera con le nostre richieste rivolte alla Sindaca, qui la lettera scritta in risposta alle pretese dello Stabile e qui l’audio relativo al dibattito in Consiglio Comunale.

Lettera pubblica alla Fondazione Teatro Stabile di Torino

LETTERA  PUBBLICA ALLA FONDAZIONE TEATRO STABILE DI TORINO

Caro Direttore artistico,

Caro Direttore e dirigenti della fondazione Teatro Stabile di Torino,

leggiamo da varie testate che il Teatro Stabile di Torino rivendica un pezzo della Cavallerizza (il Maneggio Alfieriano), poiché, riporta Repubblica, afferma di essere “a corto di spazi”.

In questo modo ci fate sapere due cose. La prima è che della Cavallerizza, come esperienza di partecipazione, forse sapete troppo poco; la seconda è che sembra non abbiate compreso uno dei punti fondamentali della questione: la Cavallerizza Reale non è un pezzo di Città da spartire, ma un Bene Comune da preservare.

Una logica del bene comune che pare non appartenere a voi di Fondazione Teatro Stabile. Infatti in passato, alla richiesta di impegnarvi nei lavori di ristrutturazione, avete semplicemente abbandonato la Cavallerizza Reale al suo destino.

Ci sarebbe piaciuto, in questi due anni, vederVi assistere ad almeno uno degli spettacoli che abbiamo sostenuto, ospitato e che hanno riempito i teatri di Cavallerizza in questi anni.
Decine di realtà ogni mese chiedono di esprimersi nel percorso di Cavallerizza Irreale.
Centinaia di realtà culturali di rilievo cittadino, nazionale ed internazionale hanno attraversato e attraversano gli spazi della Cavallerizza, portando spettacoli teatrali ma anche corsi, workshop, mostre, dibattiti, etc., sempre accessibili a tutti e tutte.

L’esperienza di Cavallerizza rappresenta sempre di più un nuovo modello di Polo Culturale che si propone non come espositore di effimeri prodotti dell’industria culturale istituzionale, ma come spazio di creazione artistica, produzione culturale, innovazione sociale di respiro nazionale ed europeo.

Rimaniamo fermi nella convinzione che la Cavallerizza sia e debba restare un Bene Comune, uno Spazio Pubblico.

Sui giornali chiamate tutto questo “disobbedienza civile”, per noi invece questo è un “dovere civico”. Sempre a mezzo stampa suggerite all’Amministrazione di concederci un “pezzettino della torta”: la Manica Lunga – ricordiamo però che la parte della Cavallerizza che citate non è nelle disponibilità del Comune, ma della società di cartolarizzazione CCT srl.  

Non vi dispiacete se non prendiamo in considerazione il Vostro “invito” a prendere parte a questa “operazione spezzatino” del complesso – che, Vi ricordiamo, abbiamo sempre contestato e contrastato – ma non ci riconosciamo nelle logiche del do ut des.

Non importa quale sia la promessa, più o meno sottesa, non dimentichiamo l’impegno che, attraverso l’appello del 2014 (sottoscritto da 10.000 cittadini), abbiamo preso con la città: Cavallerizza aperta, pubblica, unitaria e che la sua destinazione venga decisa attraverso un processo partecipato.

Noi non chiediamo – come invece la FTST sta facendo – l’assegnazione ad personam di un luogo, ma rivendichiamo che la Cavallerizza, nella sua interezza, sia riconosciuta come Bene Comune dall’Amministrazione, e che sia regolata attraverso un nuovo modello di uso civico urbano. Ossia che tutta la cittadinanza possa averne accesso attraverso un regolamento comune.

Tramite l’uso civico anche voi – come istituzione – potrete avere l’uso di questi spazi ma senza privilegi, senza esclusività; bensì in ottica partecipativa, attraverso assemblee pubbliche, gruppi e tavoli di lavoro, portando avanti con noi questo percorso comunitario di relazione con le esigenze del tessuto urbano vivo di questa città.

Cari Direttori, dirigenti, tutto questo è possibile. Vi invitiamo ad informarVi ed aggiornare le vostre fonti. Non esiste, infatti, solo l’esperienza conclusa del Teatro Valle. Un progetto analogo a quello della Cavallerizza si sta già realizzando all’ex Asilo Filangieri di Napoli – ed in altri sette spazi napoletani riconosciuti dall’Amministrazione Beni Comuni emergenti – ma non solo, si sta diffondendo anche in molte altre città italiane ed europee.

In tutto questo dunque, prima di chiedere “pezzi” di Cavallerizza, ci sono alcune domande alle quali sarebbe doveroso rispondere pubblicamente:

Siete disposti a prendervi cura degli spazi insieme ai cittadini, in una logica partecipata, rispettando così la natura di Bene comune della Cavallerizza?

Siete disposti ad abbandonare il meccanismo clientelare dell’affidamento ad personam, del privilegio, dell’uso esclusivo degli spazi?

Siete disposti a creare e preservare una comunità aperta, sostenendo una produzione culturale che metta a disposizione della collettività i mezzi di produzione, garantendo l’accessibilità fisica ed economica degli spazi?

Se ciò che vi muove fosse esclusivamente l’ottenere un accordo per prendere una fetta della torta, allora vorrebbe dire che state tentando, di fatto, di sottrarre un Bene Comune a tutta la Città e di ostacolare un prezioso processo di partecipazione.

Se invece, come auspichiamo, entrambi desideriamo e chiediamo che Cavallerizza sia riconosciuta e gestita come Bene Comune Vi invitiamo ad un confronto nell’Assemblea Pubblica Cittadina di domenica 18 Dicembre alle 18:00 e nelle successive assemblee pubbliche che si terranno in Cavallerizza.

 

UN ANNO DI OCCUPAZIONE – festeggiamo insieme!

Assemblea Cavallerizza 14:45 lancia una chiamata alla cittadinanza. La Cavallerizza è per tutt*, viviamola insieme!

info –> https://www.facebook.com/events/1623368791233224/

Ad un anno dalla liberazione della Cavallerizza, festeggiamo il primo compleanno con una giornata ricca di arte e cultura:

PROGRAMMA 23 MAGGIO

  • Per 24 h: Installazione Anno 0, i primi passi dell’Occupazione. 24 ore o più di proiezioni sulla Cavallerizza.
  • Dalle 11:00, a partire da piazza Castello: visita guidata della Cavallerizza con la Anna Gilibert e il prof. Lupo

Piazzale / portici:
———————-
– Carlo Chiesa, EX Moi
17:30 – 19 | Agorà
Presentazione della chiamata all’azione, del nuovo modello economico, dei gruppi di lavoro e dell’ Assemblea Domenicale

19:45 – 00 | Periodic Limb Sleep Disorder in concerto: una fusione tra l’elettronica e il postrock strumentale.
– Marcello Giannini: Guitar (99 POSSE), Ron Grieco: Bass, Jack D’Amico: Rhodes, Marco Castaldo: Drums,  Salvatore Rainone: Drums

00 – 04 | Ride The White Horse:
– Alessandro Gambo, Alessandro Nigro & Andrea Vietti, Noizyknobs, Henry Amadi

Giardini / Fontana:
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10 – 20 | Un Quadro Lungo Un Giorno: una painting performance di 24h, una tela su cui ognuno avrà la possibilità di esprimersi.

10 – 22 | Mercatino dell’artigianato autoprodotto & genuino clandestino

12:00 | Yoga in Giardino!

12:30 – 14:30 | Pranzo sociale bellavita “portapertaperchiporta”

13 – 14 | Roda Capoeira

15 – 17:30 | Livepainting e animazione (Charlie)

18:30 – 20 |
Reading di “CONTRO” – di Lydie Salvayre. Lettura di Eva Geatti – Chitarra Marcella Riccardordi
Reading Jazz con voce recitante e musica dal vivo
“PRES, MELODIOUS & CHET” (Lester Young, Thelonious Monk & Chet Baker)
DUKE, HARRY & PRES” (Duke Ellington, Harry Carney & Lester Young)

20 – 20:30 | Live: Giuseppe Berardi – acrobazie fra chitarre e loop station

20:30 – 21:15 | Live Il Misterioso Gruppo Folk
– Nero Sud

21:15 – 22 | Live: Il Progetto Parallelo
– Isabella Derosa, Pierangelo Iozzia e Andrea Girone

22 – 23 | Live: Pierangelo Iozzia e il Complesso QRS

00 – .. | Live – Assemblea Cavallerizza presenta:
“Il Concertone: più di una jam, meno di un live di manu chao”

24 MAGGIO ORE 18:30 ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA

 

CHIAMATA ALL’AZIONE: VIVIAMO INSIEME LA CAVALLERIZZA!

CopertinaCompleanno

CHIAMATA ALL’AZIONE: VIVIAMO INSIEME LA CAVALLERIZZA!

Ad un anno dalla liberazione della Cavallerizza, Assemblea Cavallerizza 14:45 lancia una chiamata alla cittadinanza.

La Cavallerizza è per tutt*, viviamola insieme!

Assemblea Cavallerizza14:45 Vi invita a costruire una realtà basata sulla condivisione di competenze e di mezzi di produzione culturale, sulla valorizzazione di saperi, sulla formazione e su ogni altro contributo con cui si desidera partecipare.

Vogliamo rendere questo luogo un polo culturale ed artistico aperto davvero a tutt*; artisti, tecnici, artigiani, associazioni, compagnie, collettivi/realtà, gruppi informali etc… Uno spazio liberato, utile per tutt*.

Non abbiamo bandiera o colore partitico, non abbiamo sponsor nella politica locale, siamo frutto di una mobilitazione spontanea de* cittadin* di questa città. Il nostro desiderio e obiettivo è restituire questo bene UNESCO abbandonato al degrado a causa della malagestione dell’amministrazione nonostante l’immenso valore culturale, alla collettività, rendendo protagoniste le realtà/persone che, credendo nel progetto, faranno vivere questo spazio.

Gli spazi, già liberati e utilizzati sino ad oggi, saranno a disposizione di tutt*: Immaginiamo spazi di co-working artistico e culturale, in cui la creazione sarà messa al centro del processo e i mezzi di produzione saranno condivisi. Desideriamo che questo luogo diventi una sperimentazione in Italia di partecipazione cittadina, nel quale trovino spazio i singoli così come la cittadinanza organizzata.

In questa giornata verrà presentato il progetto, la Carta dei valori, i gruppi di lavoro per la progettualità e un modello economico alternativo per la gestione delle attività, basato sul concetto di solidarietà e gruppi di acquisto. Un modello nel quale, per fare bene, si deve fare per il bene comune.

Proponiamo a tutt* coloro che sono interessat* a raggiungere e far parte del progetto Cavallerizza di farsi avanti e partecipare all’Agorà che si svolgerà il 23/24 maggio.

Vi aspettiamo, la Cavallerizza è per tutt*! Occupiamocene insieme!

Le adesioni per l’Agorà del 23/24 maggio vanno inviate a assembleacavallerizza1445@gmail.com.

A seguire vi verrà inviato un form da compilare con le informazioni necessarie sulla vostra compagnia/associazione/singolo/collettivo.

Per maggiori info, venite di persona!

 

FESTA DELLA PRIMAVERA – apriamo i cancelli alla partecipazione – 28 e 29 marzo 2015

FESTA DELLA PRIMAVERA
www.facebook.com/events/802210993195997

Giardini Reali dietro la Cavallerizza Apriamo i cancelli dei Giardini Reali per riportare la Cavallerizza all’incrocio di tanti percorsi – fisicamente quelli tra Vanchiglia e Piazza Castello, tre la Dora e Via Po, tra Via Rossini e Aurora – simbolicamente quelli della partecipazione attiva alla città, alla cultura e alla politica. Dateci una mano sia a pulire i Giardini, a dipingere i cartelli, sia a costruire la partecipazione al futuro di questi spazi attraverso giochi, confronti e assemblee. La Festa della primavera è, dopo le Porte Aperte (27 Febbraio – 1 marzo), un altro passo del Forum delle Idee, un lungo percorso partecipativo che passo dopo passo ci avvicinerà a un progetto condiviso per la Cavallerizza Reale.
Forum delle idee marzo-giugno 2015
Questo percorso è tutto da costruire (noi non siamo gli “esperti”) e vi invitiamo a partecipare anche in questo, venendo alle nostre assemblee pubbliche (ogni domenica alle 18) e ai gruppi di lavoro.


PROGRAMMALA – CAVALLERIZZA È PER TUTTI! 

— Sabato 28 marzo —

Durante tutto il giorno Mercato Genuino Clandestino nei Giardini Reali —

– Ore 10.30: Apertura di tutti cancelli dei Giardini Reali

– Ore 11: Visita guidata dei Giardini Reali

– Ore 11.30: Dipingiamo e montiamo insieme i cartelli che indicano i nuovi passaggi tra Vanchiglia, Giardini Reali bassi, Giardini Reali alti, Cavallerizza Reale e centro

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Albero delle idee – cosa è venuto fuori un mese fa?

– Ore 14.30: Puliamo insieme i giardini

– Ore 17.30: Gioco del Loco – performance-dibattito sullo spazio pubblico e sull’arte che opera nella sfera sociale

con Donatella Della Porta (sociologa, direttore del centro di ricerca sui movimenti sociali Cosmos), Luca Molinari (critico e storico dell’architettura, head curator della rivista Abitare), Peppino Ortoleva (studioso di storia e teoria dei mezzi di comunicazione) e Marco Scotini (critico d’arte e curatore indipendente, direttore del Dipartimento di Arti Visive della NABA di Milano) a cura di ARTInRETI

– Ore 22: NASSAU 1713 – Mainenti, Pissavini, Sanna. Concerto impro/elettro/sperimentale (Manica Corta)

— Domenica 29 marzo —

– Ore 11: Visita alla Cavallerizza Reale e dei Giardini Reali a cura di Paola Martignetti

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Delle Democrazia diretta e delle Resistenze resistenti
(Demokratia Off)

– Ore 16: Progettazione partecipata – Diverse esperienze e ricerche

– Ore 18: Assemblea pubblica

FORUM DELLE IDEE – Cavallerizza Porte Aperte – Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

FORUM DELLE IDEE
Cavallerizza Porte Aperte
Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

(Evento Facebook: http://www.facebook.com/events/1548647218743797)

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

PROGRAMMA

Durante i giorni delle Porte Aperte potrete esprimere i vostri sogni, desideri e idee per la Cavallerizza in contenitori appositi. Le idee raccolte verranno poi riprese nel processo partecipativo dei seguenti mesi.

Saranno inoltre sempre visibili le esposizioni su:
Pirate Dream Tour – viaggio negli spazi occupati d’Europa alla ricerca di sogni pirata – Prima tappa: Cavallerizza reale Torino
– la storia dell’Assemblea Cavallerizza 14:45 e dell’occupazione in particolare
– città e decrescita (a cura del Circolo per la decrescita felice di Torino)

— Venerdì 27 Febbraio —

Ore 21.00
Come agisce l’amministrazione su trasformazioni urbane, gestione dei beni comuni? (Dibattito)
con:
Ugo Mattei, Prof. di Diritto Civile (Università degli studi di Torino
Gianni Vattimo, (Università degli studi di Torino)
Guido Montanari, Prof. di Storia dell’architettura (Politecnico di Torino)
Teatro

— Sabato 28 Febbraio —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i più piccoli inventori di sogni…Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale…Pic nic e merende da condividere tutti insieme.

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il dott. Giovanni Lupo: * Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino

ore 12:00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo*

Ore 16.00
Trasformazioni urbane e percorsi di progettazione partecipata: come agisce l’amministrazione della nostra città? E come si gestiscono invece altrove? (Dibattito)
con: Comitato SniaRischiosa, Comitato Dora Spina 3, Arch.Ianira Vassallo dottoranda in Politiche Pubbliche e Pianificazione Territoriale presso lo IUAV di Venezia
[Foyer del Maneggio]

Ore 19.30
Merenda Sinoira con musica
[Foyer della Manica Corta]

Ore 21.00
“Il Teatro ai tempi della dittatura”
Conferenza-Spettacolo diretta da Domenico Castaldo

Ore 23.00
BestieRare in concerto!
Presentazione nuovo album
(per dettagli: www.facebook.com/events/778823725532228)
[Manica Lunga]

— Domenica 1 marzo —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i piccoli inventori di sogni… Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale… Pic nic e merende da condividere tutti insieme

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 12.00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 17.00
Albero delle idee – Sogni e Bisogni della piazza Cavallerizza: un iniziativa di creazione collettiva per immaginare insieme una Cavallerizza di tutti e per tutti!
Con la partecipazione e contributi di:
– Piero Gilardi: Artista
– Elio Germano: Attore
– Angelo D’orsi: prof. di Storia del pensiero politico contemporaneo nell’Università di Torino
– Giovanni Semi: prof. di Sociologia dei processi urbani all’Università di Torino
– Salvatore Cominu: ricercatore
– Giovanni Lupo: Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino
– Anna Gilibert: Tecnologa dei materiali
– Luisa Valente: Insegnante I.q di architettura al 1°liceo artistico
– Sistema Torino
– Silvia Lorenzo: cantante, attrice
– Ass.Cavallerizza 14:45: il percorso partecipativo dei prossimi mesi
[Teatro Manica Corta]

Ore 20.00
Estratto Figurelle – Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore di Domenico Castaldo
[Teatro]

Ore 22.00
EUGENIO FINARDI IN CONCERTO!
https://www.facebook.com/events/419063601603771/

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!
In questi 8 mesi già numerose idee sono state proposte e molte realizzate, il complesso da maggio scorso ha ricominciato a vivere e ad essere vissuto e attraversato. Il Comune, dopo anni di indifferenza, sta ora proponendo destinazioni d’uso per questo luogo, senza tenere conto di quello che lo spazio è, ed è diventato, ma soprattutto dei bisogni degli abitanti della città.
Crediamo che l’abbandono a cui è stata costretta la Cavallerizza abbia contribuito all’arricchimento di chi oggi immagina ostelli, negozi luccicanti e residenze private.
Noi invece vogliamo proporre qualcos’altro, vogliamo immaginare e provare a realizzare una Cavallerizza che sia realmente aperta a tutta la cittadinanza.
Quello che immaginiamo è la costruzione collettiva di spazi e immaginari differenti.
Vogliamo che chi abita questa città possa visitare il cortile, attraversare i portici, ascoltare musica immerso nei giardini reali.
Vogliamo che ognuno senta come proprio il palcoscenico, che ognuno suoni il pianoforte nel foyer aspettando l’inizio del concerto.
Vogliamo che i/le bambini/e possano pensare alla Cavallerizza come luogo proprio, dove partecipare ai laboratori e alle attività organizzate.
Vogliamo che il futuro della Cavallerizza non venga deciso sulla testa dei suoi abitanti dall’amministrazione comunale, dopo anni di indebitamento delle casse cittadine e di dismissione dei servizi pubblici.

Desideriamo che la terra, la cultura, la città siano nostre e di tutti/e.

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

adesivo forum

PRO/CRE/AZIONI Forum

FORM DI ISCRIZIONE QUI!

Dal 13 al 16 novembre in Cavallerizza Reale le domande sono protagoniste

PROduciamo con CREatività e attraverso AZIONI sostenibili. Ma come? Con chi? Perché?

Come si può generare cultura nel nostro paese?
Assemblea Cavallerizza 14:45 propone un percorso partecipato in cerca di nuove forme di creazione e sostenibilità. Spazi culturali indipendenti e liberati, teatri autogestiti e soggetti artistici di tutta Italia si incontrano e si confrontano sull’autoproduzione e la produzione dal basso.

Facciamoci delle domande!

ECONOMIE ALTERNATIVEarte (in)sostenibile?
Fundraising, crowdfunding, common coins, mecenatismo e guerrilla marketing: l’arte come si sostiene e cosa sostiene? Strategie di sopravvivenza o creatività? Fine o mezzi? Esempi, pratiche, metodologie, fragilità: andiamo a fondo senza affondare.

DIRITTO D’AUTOREdiritto all’autore?
Copyleft, Creative Commons, diritti in perdita, perdita di diritti o redistribuzione del diritto?
E diritto di cosa? Variazioni sul tema, trappole, risorse, vantaggi e incognite della libertà.

SENSIBILIZZAZIONE DEL PUBBLICOper un pubblico sensibile?
Come si presenta la Cultura oggi? Qual è la relazione che si instaura tra pubblico e processo di creazione/produzione? Agiamo per sviluppare interesse e partecipazione, per esplorare le possibilità e i vantaggi delle nuove proposte produttive.

PRODUZIONE e PIATTAFORMAinter/azioni produttive?
Mezzi, forze, territori, economie, scale: c’è chi scende e c’è chi sale. E noi? Ci interroghiamo su cosa significhi produrre. Oggi, qui e insieme.

Quattro tavoli di lavoro per generare valore, affiancati da eventi performativi, spettacoli, e l’Assemblea Pubblica di DOMENICA 16 h 17:30 per una restituzione partecipata.

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FOTO EVENTO

Seminario: Quale futuro per la Cavallerizza Reale

Giovedì 16 ottobre 2014 – ore 14.00
Salone d’onore – Castello del Valentino
Politecnico di Torino – Viale Mattioli, 39 – Torino

Sito: http://cavallerizzareale.polito.it

Il Seminario, organizzato dai Dipartimenti DAD e DIST del Politecnico di Torino e aperto a studenti, docenti e cittadinanza si propone di esaminare alcuni aspetti relativi alla storia fondativa ed ai suoi usi più recenti del compendio Cavallerizza Reale, fino ad arrivare alle ipotesi di una sua rifunzionalizzazione complessiva a scopi culturali e sociali. L’incontro è un primo passo verso un processo di rinnovamento creativo e democratico per creare un nuovo futuro per la Cavallerizza Reale. I relatori sono esperti provenienti da diversi campi tra cui architetti, storici dell’arte, sociologi e attori politici.

Partecipa e scrivi un Tweet con l’hashtag #CavallerizzaFutura per condividere la tua visione per il futuro della Cavallerizza.

Programma (scarica il pdf)

VIDEO DOCUMENTAZIONE QUI

Seminario-CavallerizzaFuturo

Storia: BIG Torino alla Cavallerizza – 1997/2000/2002

Un simbolo per ricordare il valore della Cavallerizza e la richiesta di un processo partecipativo …

BIG Torino, la Biennale Internazionale Arte Giovane, realizzata dal Comune di Torino, dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte, è nata nel 2000 “per promuovere il lavoro dei giovani artisti e valorizzare il confronto tra culture lontane e l’interazione tra le diverse discipline artistiche e vuole essere un fertile terreno di scambio e di incontro volto a capire come le nuove generazioni prendano spunto dal passato per orientare il proprio presente artistico al futuro, in nome dell’innovazione e della multidisciplinarietà. 500 artisti (under 35) provenienti da 34 Paesi europei e dalla Cina, ospite d’onore per l’edizione 2000” … Leggi di più.

“Nel 1997, in occasione della Biennale Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Torino riscopre la così detta “CAVALLERIZZA“;
(…) BIG 1997 opera un vero e proprio elettroshock al cuore assopito e dimenticato della città, facendolo tornare a battere al ritmo accelerato delle pulsazioni dell’arte emergente giovane. Anche quest’anno BIG TORINO 2000 torna a popolare l’area di Via Verdi 9 …” Leggi di più sul diario.

La Stampa 15 Maggio 2002 - Cavallerizza - BIG TorinoNel 2002 “la manifestazione ha coinvolto nel suo BIG SOCIAL GAME circa 65.000 persone, che hanno visitato le esposizioni (e i dibattiti) alla Cavallerizza e quelle a cielo aperto nel centro cittadino (…) Anche la stampa ha tributato favori a BIG Torino 2002: i giornalisti accreditati sono stati 290, di cui 49 corrispondenti di testate straniere.” … Leggi di più e vedi la rassegna stampa.

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Una lista dei artisti

L’ opera d’arte interattiva ‘Cavallerizza Digitale‘ di Fabian Winkler

"Cavallerizza Digitale" di Fabian Winkler nel maneggio alfieriano durante la Biennale Internazionale Arte Giovane di Torino, Aprile-maggio 2000.
“Cavallerizza Digitale” di Fabian Winkler nel maneggio alfieriano durante la Biennale Internazionale Arte Giovane di Torino, Aprile-maggio 2000.

Uno dei giovani artisti Fabian Winkler partecipe della passata edizione del BIG 2000 ha tematizzato l’architettura della Cavallerizza Reale nel suo progetto “Cavallerizza Digitale”:

Nel maneggio alfieriano, Winkler aveva elaborato una rappresentazione digitale dove l’installazione permetteva ai visitatori di cambiare la rappresentazione virtuale della facciata barocca della Cavallerizza Reale spostandosi fisicamente nello spazio architettonico reale. Il pubblico decostruiva parti dell’architettura virtuale camminando per le aree corrispondenti di fronte alla reale facciata.
In questo processo, i dettagli ornamentali dell’architettura barocca venivano trasformati in loro rappresentazioni più ridotte, riquadri. Il pubblico interagiva in tal modo partecipativo nella decostruzione e ricostruzione degli spazi del maneggio alfieriano.

Oggi questo progetto dell’ anno 2000 è diventato un simbolo per ricordare il valore storico e culturale della Cavallerizza e la richiesta di un processo partecipativo per coinvolgere i cittadini nella creazione del futuro della Cavallerizza Reale di Torino.

BIG Scuola 2002 ha esplorato anche il thema ‘città e civiltà

“Il BIG SOCIAL GAME ‘attraversa’ la città lasciando dietro di sé tracce concrete, progetti, indagini e studi sulla e nella città, in un tentativo di ri-disegnarla alla luce delle sue caratteristiche umane, sociali e urbane. Un nuovo spazio urbano, calibrato sulle esigenze dell’uomo, in un rapporto tra volumi inedito, in bilico perenne tra conflitto e partecipazione.”

Il tema comprende 6 progetti artistici. Durante la Biennale, le classi della BIG Scuola hanno avuto l’occasione di lavorare con qualche artisti.  Scarici i descrizioni dei progetti (1MB Pdf)

la ‘e-city‘ di slice 252 vuol essere riprogettata dagli cittadini reale

Project design report (1,2 MB Pdf)

E-city di Slice 252 Markus Weber e Dirk Vogel - mostra a Cavallerizza, BIG 2002
I bambini in giro per la Cavallerizza e l’inconto con l’installazione E-city: Le tematiche di riferimento sono la città e la civiltà, gli spazi e i contesti. Gli autori fanno accomodare i bambini di fronte ai computer, li invitano ad inventare qualcosa per migliorare la città: “Choose your slice and play. Welcome to e-city – Torino 2002”. Il gioco (Big Game!) comincia ed i bambini creano, inventano fette di città secondo il loro gusto. Ma per chi vuole si può anche lavorare manualmente con modellini di plastica da plasmare e colorare. (Diario di Bordo)

Il progetto “e-city” di Dirk Vogel, Markus Weber con il gruppo”slice 252″ chiede: Cos’è una città?
Cosa rende una città tale? Chi crea una città, e per chi?

(…) “Nel 2002, la responsabilità delle città verrà restituita ai suoi abitanti. Il gruppo “slice252” inizierà proprio con Torino, sezionando la città e offrendo le “fette” al pubblico. Ognuno può ricevere un pezzetto della città dal nostro sito Internet e, successivamente, riprogettarlo, ridisegnarlo, rimodellarlo, aggiungere elementi, togliere ciò che non va, raccontare storie che verosimilmente accadranno, o anche solo costruire parte della città dei propri sogni.
Quando, nel mese di aprile, avrà inizio BIG Torino, il gruppo “slice252″ lancerà queste proposte. Per cinque settimane, i membri del gruppo trasformerà le proposte in modelli architettonici, collage, perfino interventi sullo spazio concreto. Insieme agli studenti della Facoltà di Architettura di Torino, lavoreremo a dei seminari aperti nel cuore della città, sottoponendo all’attenzione del pubblico il lavoro degli architetti. I visitatori sono invitati ad osservarci mentre lavoriamo, discutiamo il processo e commentiamo i risultati.
È arrivato il momento di smettere di produrre architetture comprensibili solamente agli addetti del settore. Intendiamo aprire le porte al dialogo. Un dialogo fra gli architetti e coloro che lavorano di fatto per gli abitanti della città.”

http://www.comune.torino.it/gioart/big/projectpool/art094.php

Slice 252_e-City_Cavallerizza BIG2002