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12 giugno 2016 – Assemblea pubblica cittadina straordinaria

 

Aseguito dell’incendio, molto probabilmente di natura dolosa, che giovedì mattina ha visto coinvolti alcuni locali della Manica Corta della Cavallerizza Reale, invitiamo la Cittadinanza Attiva a partecipare all’Assemblea Pubblica domenica 12 giugno 2016 alle ore 18.00 per confrontarsi e informarsi direttamente sull’accaduto.

La Cavallerizza non si brucia.
La Cavallerizza va protetta

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Masterplan Homers Equiter- La risposta di Assemblea Cavallerizza

Il 23 maggio 2016, in occasione della ricorrenza del secondo anniversario della liberazione degli spazi di Via Verdi n. 9, Assemblea Cavallerizza 14 e 45 si è riunita per rispondere pubblicamente al Piano di riqualificazione, valorizzazione e conservazione ad uso pubblico del complesso della Cavallerizza Reale di Torino presentato da Homers ed Equiter con il plauso dell’Amministrazione Comunale. Il documento “strategico”, non a caso presentato in piena campagna elettorale, ripropone un’idea di valorizzazione esclusivamente economica che risponde, da un lato alle esigenze di cassa del Comune, Cassa Depositi e Prestiti e CCT, dall’altro alle logiche del mercato volte a rendere il Patrimonio Pubblico appetibile ad investitori privati.

Assemblea Cavallerizza 14 e 45, da due anni impegnata nella difesa, nella cura e nella rigenerazione culturale degli spazi di via Verdi n.9, crede e pratica un modello di valorizzazione differente basato sulla tutela del bene e sulla promozione della cultura, sulla massima accessibilità e sulla partecipazione attiva della cittadinanza. Continua a leggere Masterplan Homers Equiter- La risposta di Assemblea Cavallerizza

FESTA DELLA PRIMAVERA – apriamo i cancelli alla partecipazione – 28 e 29 marzo 2015

FESTA DELLA PRIMAVERA
www.facebook.com/events/802210993195997

Giardini Reali dietro la Cavallerizza Apriamo i cancelli dei Giardini Reali per riportare la Cavallerizza all’incrocio di tanti percorsi – fisicamente quelli tra Vanchiglia e Piazza Castello, tre la Dora e Via Po, tra Via Rossini e Aurora – simbolicamente quelli della partecipazione attiva alla città, alla cultura e alla politica. Dateci una mano sia a pulire i Giardini, a dipingere i cartelli, sia a costruire la partecipazione al futuro di questi spazi attraverso giochi, confronti e assemblee. La Festa della primavera è, dopo le Porte Aperte (27 Febbraio – 1 marzo), un altro passo del Forum delle Idee, un lungo percorso partecipativo che passo dopo passo ci avvicinerà a un progetto condiviso per la Cavallerizza Reale.
Forum delle idee marzo-giugno 2015
Questo percorso è tutto da costruire (noi non siamo gli “esperti”) e vi invitiamo a partecipare anche in questo, venendo alle nostre assemblee pubbliche (ogni domenica alle 18) e ai gruppi di lavoro.


PROGRAMMALA – CAVALLERIZZA È PER TUTTI! 

— Sabato 28 marzo —

Durante tutto il giorno Mercato Genuino Clandestino nei Giardini Reali —

– Ore 10.30: Apertura di tutti cancelli dei Giardini Reali

– Ore 11: Visita guidata dei Giardini Reali

– Ore 11.30: Dipingiamo e montiamo insieme i cartelli che indicano i nuovi passaggi tra Vanchiglia, Giardini Reali bassi, Giardini Reali alti, Cavallerizza Reale e centro

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Albero delle idee – cosa è venuto fuori un mese fa?

– Ore 14.30: Puliamo insieme i giardini

– Ore 17.30: Gioco del Loco – performance-dibattito sullo spazio pubblico e sull’arte che opera nella sfera sociale

con Donatella Della Porta (sociologa, direttore del centro di ricerca sui movimenti sociali Cosmos), Luca Molinari (critico e storico dell’architettura, head curator della rivista Abitare), Peppino Ortoleva (studioso di storia e teoria dei mezzi di comunicazione) e Marco Scotini (critico d’arte e curatore indipendente, direttore del Dipartimento di Arti Visive della NABA di Milano) a cura di ARTInRETI

– Ore 22: NASSAU 1713 – Mainenti, Pissavini, Sanna. Concerto impro/elettro/sperimentale (Manica Corta)

— Domenica 29 marzo —

– Ore 11: Visita alla Cavallerizza Reale e dei Giardini Reali a cura di Paola Martignetti

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Delle Democrazia diretta e delle Resistenze resistenti
(Demokratia Off)

– Ore 16: Progettazione partecipata – Diverse esperienze e ricerche

– Ore 18: Assemblea pubblica

FORUM DELLE IDEE – Cavallerizza Porte Aperte – Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

FORUM DELLE IDEE
Cavallerizza Porte Aperte
Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

(Evento Facebook: http://www.facebook.com/events/1548647218743797)

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

PROGRAMMA

Durante i giorni delle Porte Aperte potrete esprimere i vostri sogni, desideri e idee per la Cavallerizza in contenitori appositi. Le idee raccolte verranno poi riprese nel processo partecipativo dei seguenti mesi.

Saranno inoltre sempre visibili le esposizioni su:
Pirate Dream Tour – viaggio negli spazi occupati d’Europa alla ricerca di sogni pirata – Prima tappa: Cavallerizza reale Torino
– la storia dell’Assemblea Cavallerizza 14:45 e dell’occupazione in particolare
– città e decrescita (a cura del Circolo per la decrescita felice di Torino)

— Venerdì 27 Febbraio —

Ore 21.00
Come agisce l’amministrazione su trasformazioni urbane, gestione dei beni comuni? (Dibattito)
con:
Ugo Mattei, Prof. di Diritto Civile (Università degli studi di Torino
Gianni Vattimo, (Università degli studi di Torino)
Guido Montanari, Prof. di Storia dell’architettura (Politecnico di Torino)
Teatro

— Sabato 28 Febbraio —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i più piccoli inventori di sogni…Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale…Pic nic e merende da condividere tutti insieme.

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il dott. Giovanni Lupo: * Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino

ore 12:00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo*

Ore 16.00
Trasformazioni urbane e percorsi di progettazione partecipata: come agisce l’amministrazione della nostra città? E come si gestiscono invece altrove? (Dibattito)
con: Comitato SniaRischiosa, Comitato Dora Spina 3, Arch.Ianira Vassallo dottoranda in Politiche Pubbliche e Pianificazione Territoriale presso lo IUAV di Venezia
[Foyer del Maneggio]

Ore 19.30
Merenda Sinoira con musica
[Foyer della Manica Corta]

Ore 21.00
“Il Teatro ai tempi della dittatura”
Conferenza-Spettacolo diretta da Domenico Castaldo

Ore 23.00
BestieRare in concerto!
Presentazione nuovo album
(per dettagli: www.facebook.com/events/778823725532228)
[Manica Lunga]

— Domenica 1 marzo —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i piccoli inventori di sogni… Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale… Pic nic e merende da condividere tutti insieme

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 12.00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 17.00
Albero delle idee – Sogni e Bisogni della piazza Cavallerizza: un iniziativa di creazione collettiva per immaginare insieme una Cavallerizza di tutti e per tutti!
Con la partecipazione e contributi di:
– Piero Gilardi: Artista
– Elio Germano: Attore
– Angelo D’orsi: prof. di Storia del pensiero politico contemporaneo nell’Università di Torino
– Giovanni Semi: prof. di Sociologia dei processi urbani all’Università di Torino
– Salvatore Cominu: ricercatore
– Giovanni Lupo: Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino
– Anna Gilibert: Tecnologa dei materiali
– Luisa Valente: Insegnante I.q di architettura al 1°liceo artistico
– Sistema Torino
– Silvia Lorenzo: cantante, attrice
– Ass.Cavallerizza 14:45: il percorso partecipativo dei prossimi mesi
[Teatro Manica Corta]

Ore 20.00
Estratto Figurelle – Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore di Domenico Castaldo
[Teatro]

Ore 22.00
EUGENIO FINARDI IN CONCERTO!
https://www.facebook.com/events/419063601603771/

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!
In questi 8 mesi già numerose idee sono state proposte e molte realizzate, il complesso da maggio scorso ha ricominciato a vivere e ad essere vissuto e attraversato. Il Comune, dopo anni di indifferenza, sta ora proponendo destinazioni d’uso per questo luogo, senza tenere conto di quello che lo spazio è, ed è diventato, ma soprattutto dei bisogni degli abitanti della città.
Crediamo che l’abbandono a cui è stata costretta la Cavallerizza abbia contribuito all’arricchimento di chi oggi immagina ostelli, negozi luccicanti e residenze private.
Noi invece vogliamo proporre qualcos’altro, vogliamo immaginare e provare a realizzare una Cavallerizza che sia realmente aperta a tutta la cittadinanza.
Quello che immaginiamo è la costruzione collettiva di spazi e immaginari differenti.
Vogliamo che chi abita questa città possa visitare il cortile, attraversare i portici, ascoltare musica immerso nei giardini reali.
Vogliamo che ognuno senta come proprio il palcoscenico, che ognuno suoni il pianoforte nel foyer aspettando l’inizio del concerto.
Vogliamo che i/le bambini/e possano pensare alla Cavallerizza come luogo proprio, dove partecipare ai laboratori e alle attività organizzate.
Vogliamo che il futuro della Cavallerizza non venga deciso sulla testa dei suoi abitanti dall’amministrazione comunale, dopo anni di indebitamento delle casse cittadine e di dismissione dei servizi pubblici.

Desideriamo che la terra, la cultura, la città siano nostre e di tutti/e.

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

adesivo forum

Invito ai cittadini a parlare sul futuro della cultura e del patrimonio comune

Cavallerizza Reale Torino, Oct. 2014 - photo by Assemblea Cavallerizza 14:45

In questi giorni in diversi eventi ufficiali a Torino si parlerà del futuro della cultura e del patrimonio culturale. Alla Cavallerizza su questo stiamo discutendo da qualche tempo. In questi giorni dal 20 Settembre per una settimana invitiamo di nuovo tutti i cittadini a discutere, riflettere, trovare ispirazione e sviluppare idee per il nostro patrimonio culturale.

I ministri della cultura dell’Unione Europea si ritroveranno alla Reggia di Venaria dove il Ministero italiano dei beni e delle attività culturali e del turismo ha organizzato la conferenza rigorosamente a porte chiuse “Il patrimonio culturale come bene comune – Towards a participative heritage governance in the third millennium“.  Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si discute sulla “importanza di essere contemporanei: Arte contemporanea: turismo e distretti culturali fra politiche pubbliche ed energie private“. L’AICI (Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane), organizza quest’anno la sua conferenza nazionale al Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino: “Italia è cultura. Gli istituti culturali per lo sviluppo del paese“.  A questa conferenza (25-26 Settembre)  la Cavallerizza sarà presente con una presentazione della nostra ricerca su diversi nuovi modelli di sviluppo e gestione di centri culturali europei.

Il fine settimana del 20/21 Settembre Italia Nostra organizza tre visite guidate per visitare e discutere sul patrimonio culturale  del Palazzo Reale ed il centro di comando della capitale sabauda: “Nell’antico Cuore Di Torino: La Corte, Il Teatro, I Cavalli

Per l’occasione e per dare un spazio anche ai cittadini di discutere sul futuro della nostra cultura l’Assemblea Cavallerizza dal 20 Settembre ha organizzato diverse giornate di dibattiti, spettacoli, concerti e assemblee.

PROGRAMMA SU FACEBOOK 

La cultura è reale! La Cavallerizza è Reale!

PATRIMONIO CULTURALE COME BENE COMUNE: VERSO NUOVI MODELLI DI GOVERNANCE PARTECIPATIVA …

Presidenza Italiana, Unione Europea - logo
Heritage Commons: Towards a participative heritage governance in the third millennium

23-24 settembre 2014 – Conferenza, Palazzo Reale di Venaria

Programma in inglese (pdf)

In concomitanza con il meeting dei 28 Ministri europei della cultura, si svolgerà una Conferenza Internazionale. Nel programma della conferenza vediamo una importante conferma del nostro obiettivo di rendere la Cavallerizza Reale (che è parte del “Patrimonio dell’Umanità Unesco”) un luogo d’incontro in cui gli abitanti di Torino possono discutere, immaginare e sviluppare insieme il futuro della Cavallerizza. Il programma della conferenza cita che “il nuovo modello per le aree urbane nell’Unione Europea è incentrato sulla comunità, per realizzare il potenziale dell’intelligenza collettiva civica attraverso una governance partecipata a livello locale”. Guardando al patrimonio artistico-culturale come bene comune, il programma suggerisce modelli interessanti come per esempio la “auto-regolazione collettiva” e la “governance partecipata del patrimonio” a livello di comunità locale o di gruppi di interesse (multi-stakeholder). L’obiettivo dovrebbe essere quello di facilitare l’espressione dell’intelligenza collettiva civica e di avvicinare la comunità locale al compito di conservare il patrimonio comune per assicurare  un connesso con la crescita del turismo, con il benessere dei cittadini e un sviluppo sostenibile.

Programma

SESSIONE 1: Il patrimonio artistico-culturale come bene comune

SESSIONE 2: L’identità della comunità locale come motore di benessere e prosperità

SESSIONE 3: Modelli avanzati di governance del patrimonio: auto-regolazione collettiva, conoscenza e innovazione

SESSIONE 4: Gestione del patrimonio nelle città: fare leva sull’intelligenza collettiva civica e sugli strumenti intelligenti

SESSIONE 5: La tecnologia digitale come strumento, per nuove narrative relative al patrimonio, nuovi modi di supportare il patrimonio come risorsa collettiva e nuovi modi di rendere il patrimonio più accessibile e raggiungere nuovi bacini di fruitori

L’organizzatore, il “Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo” scrive:

PATRIMONIO CULTURALE COME BENE COMUNE: VERSO NUOVI MODELLI DI GOVERNANCE PARTECIPATIVA PER IL PATRIMONIO CULTURALE NEL TERZO MILLENNIO

“La conferenza esaminerà il patrimonio culturale in quanto risorsa collettiva, allo scopo di discutere le implicazioni per le politiche culturali e la necessità di nuovi modelli di governance partecipativa che coinvolgano attori pubblici, privati e della società civile e integrino l’azione dei diversi livelli di governo locale, regionale, nazionale ed europeo. Verranno presentati nuovi modelli di governance che favoriscono l’impegno della società civile nell’attuazione delle politiche; si rivolgerà particolare attenzione alle politiche di taglio trasversale che consentono al patrimonio culturale di contribuire agli obiettivi di altre politiche e in definitiva a un modello di sviluppo sostenibile che pone al centro il benessere dei cittadini.”

LA CAVALLERIZZA REALE DEVE ESSERE UN NUOVO MODELLO PER UN PATRIMONIO CULTURALE COME BENE COMUNE!

La cultura è reale alla Cavallerizza Reale verso il Vertice europeo della Cultura: per l’occasione i spazi ospiteranno dibattiti, spettacoli, laboratori e assemblee per promuovere una cultura accessibile a tutti.

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO!

Sulle curiosità di Braccialarghe

Dalle pagine de La Stampa di oggi l’assessore alla cultura Braccialarghe si rivolge agli occupanti della cavallerizza dicendo che se avessero un consiglio su dove trovare i soldi per rimetterla in funzione, Lui e l’Aministrazione sarebbero ben lieti di seguirlo. Dato che veniamo interpellati direttamente, rispondiamo.

Pensiamo che le dichiarazioni dell’assessore lascino intendere l’imbarazzo in cui sono le Istituzioni rispetto alla questione Cavallerizza, imbarazzo da cui non abbiamo nessuna intenzione di levarli!

Piuttosto vorremmo sapere, come mai il Comune ha reso disponibile alla vendita, tramite la cartolarizzazione, un bene inalienabile?

La situazione in cui versa la Cavallerizza Reale è frutto delle scelte politiche della coalizione di maggioranza che governa la città ormai da tempo immemore, di cui l’assessore fa parte, non è una mera questione di cifre.

Certamente quando si parla d’investimenti si parla anche di quanto investire, ma è già un passo successivo rispetto allo scegliere su cosa investire. Si è scelto d’investire vari milioni di euro per una rock arena mai utilizzata, per un villaggio olimpico fatiscente già dopo pochi mesi e gli esempi potrebbero andare molto avanti.

Ora gli stessi che hanno fatto queste scelte svendono il patrimonio pubblico in nome del debito che hanno contratto. Dal 23 maggio occupiamo la cavallerizza per impedire la sua svendita e perchè chi governa la città renda conto agli abitanti delle politiche che attua sul territorio.

Le centinaia e centinaia di firme già raccolte perchè la Cavallerizza non sia venduta sono la prima risposta che possiamo dare all’assessore.

 

 

 

Appello: Difendiamo la Cavallerizza

Ecco l’appello difendiamo la Cavallerizza da firmare su change.org!

Da venerdì 23 maggio la Cavallerizza Reale è stata riaperta alla città. Come abitanti di Torino abbiamo sentito l’esigenza di far rivivere questo meraviglioso pezzo di territorio. Da anni a questa parte, infatti, la Cavallerizza Reale versa in uno stato di degrado sempre più allarmante in seguito al suo progressivo svuotamento, iniziato con lo sfratto di tutti gli inquilini ed ultimato in novembre con la chiusura delle sale gestite dal Teatro Stabile.
Resistono solo poche attività vitali all’interno del complesso, usato ormai per lo più come parcheggio: tra queste lo storico Circolo Beni Demaniali, anch’esso sotto sfratto.

La Cavallerizza Reale è un complesso architettonico unico nel suo genere ed un bene di valore inestimabile, non solo per il suo valore storico ed artistico ma per il significato simbolico che ha assunto negli anni per la città.
È inaccettabile che questo patrimonio di memoria storica e culturale del territorio sia destinato all´abbandono, come dimostrano le pessime condizioni in cui versa, per via di una gestione incurante da parte del Comune che ha trascurato la manutenzione degli stabili. È ancor più inaccettabile che un bene pubblico da sempre attraversato e
vissuto da tutti i cittadini, un luogo di produzione di cultura per tutti gli abitanti, sia stato messo in vendita.
Attraverso un processo di cartolarizzazione, infatti, l’intera area è stata messa all’asta dal Comune di Torino, che l’aveva acquistata dal Demanio per decine di milioni e che nonostante le molte difficoltà incontrate nella ricerca di acquirenti cerca ora di vendere ad ogni costo, anche ad un prezzo decisamente e progressivamente più basso: una
svalutazione che preannuncia una nuova speculazione.

La Cavallerizza Reale è iscritta nell’elenco dei beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell´UNESCO come parte integrante dell´area della “Zona di comando”, parte del più ampio insieme delle residenze sabaude: per la tutela sono necessarie l’integrità fisica degli edifici e la loro fruizione pubblica in ambito culturale. Tuttavia l’amministrazione comunale nel 2012 ha deliberato che la Cavallerizza possa essere destinata a usi di carattere privato, come residenze ed esercizi commerciali. In quest’ottica, apprendiamo da La Stampa del 29 maggio che sarebbero presenti due compratori interessati al bene per farne appartamenti di lusso ed esercizi commerciali. Una simile trasformazione è prevista anche per la vicina area dei Giardini Reali, in cui si prospetta la realizzazione dell´ennesimo parcheggio interrato, riducendo un´importante area verde nel cuore della città in un giardino su soletta.
Ci troviamo pertanto di fronte ad un patrimonio della città che dovrebbe essere liberamente vissuto e frequentato da tutti i cittadini e che invece il Comune vuole svendere, privatizzare e destinare al profitto di pochi: una prospettiva che non possiamo tollerare e che ci stiamo impegnando con forza a contrastare.

Per questo:

  • chiediamo che il complesso della Cavallerizza sia rimosso dal programma di cartolarizzazione del Comune di Torino e sia immediatamente bloccata l´asta per la sua vendita, perché tutto il complesso rimanga di proprietà pubblica;
  • chiediamo che la Cavallerizza, in quanto patrimonio della città e dell’umanità, rimanga sempre aperta ed accessibile a tutti i cittadini: la destinazione degli immobili deve rimanere legata ad una funzione pubblica e ad una fruizione collettiva, ne sia conservata e potenziata la valenza socio-culturale e la natura di luogo di aggregazione; sono del tutto incompatibili e inaccettabili usi impropri di carattere privato e speculativo;
  • chiediamo che il futuro della Cavallerizza venga deciso insieme ai cittadini attraverso processi di gestione partecipativa: in questa prospettiva la destinazione degli immobili deve essere decisa in base alle esigenze reali dei cittadini affinché questo luogo torni ad essere uno dei cuori pulsanti della città.

A partire dalla Cavallerizza sentiamo infine la necessità di costruire un ragionamento collettivo sulle contraddizioni legate alle trasformazioni urbane di Torino e sulle politiche che le hanno generate, per riaffermare l´importanza della partecipazione dei cittadini nel governo del territorio.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini a sottoscrivere questo appello ed a partecipare attivamente alle iniziative promosse per fare vivere e difendere la Cavallerizza Reale.

Per aderire, inviate una mail a: assembleacavallerizza1445@gmail.com

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