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CHIAMATA ALL’AZIONE: VIVIAMO INSIEME LA CAVALLERIZZA!

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CHIAMATA ALL’AZIONE: VIVIAMO INSIEME LA CAVALLERIZZA!

Ad un anno dalla liberazione della Cavallerizza, Assemblea Cavallerizza 14:45 lancia una chiamata alla cittadinanza.

La Cavallerizza è per tutt*, viviamola insieme!

Assemblea Cavallerizza14:45 Vi invita a costruire una realtà basata sulla condivisione di competenze e di mezzi di produzione culturale, sulla valorizzazione di saperi, sulla formazione e su ogni altro contributo con cui si desidera partecipare.

Vogliamo rendere questo luogo un polo culturale ed artistico aperto davvero a tutt*; artisti, tecnici, artigiani, associazioni, compagnie, collettivi/realtà, gruppi informali etc… Uno spazio liberato, utile per tutt*.

Non abbiamo bandiera o colore partitico, non abbiamo sponsor nella politica locale, siamo frutto di una mobilitazione spontanea de* cittadin* di questa città. Il nostro desiderio e obiettivo è restituire questo bene UNESCO abbandonato al degrado a causa della malagestione dell’amministrazione nonostante l’immenso valore culturale, alla collettività, rendendo protagoniste le realtà/persone che, credendo nel progetto, faranno vivere questo spazio.

Gli spazi, già liberati e utilizzati sino ad oggi, saranno a disposizione di tutt*: Immaginiamo spazi di co-working artistico e culturale, in cui la creazione sarà messa al centro del processo e i mezzi di produzione saranno condivisi. Desideriamo che questo luogo diventi una sperimentazione in Italia di partecipazione cittadina, nel quale trovino spazio i singoli così come la cittadinanza organizzata.

In questa giornata verrà presentato il progetto, la Carta dei valori, i gruppi di lavoro per la progettualità e un modello economico alternativo per la gestione delle attività, basato sul concetto di solidarietà e gruppi di acquisto. Un modello nel quale, per fare bene, si deve fare per il bene comune.

Proponiamo a tutt* coloro che sono interessat* a raggiungere e far parte del progetto Cavallerizza di farsi avanti e partecipare all’Agorà che si svolgerà il 23/24 maggio.

Vi aspettiamo, la Cavallerizza è per tutt*! Occupiamocene insieme!

Le adesioni per l’Agorà del 23/24 maggio vanno inviate a assembleacavallerizza1445@gmail.com.

A seguire vi verrà inviato un form da compilare con le informazioni necessarie sulla vostra compagnia/associazione/singolo/collettivo.

Per maggiori info, venite di persona!

 

Annunci

Assemblea Cavallerizza + RadioSbaam = <3

Il 25 Aprile 2015 e’ nato il nuovo progetto dell’ Assemblea Cavallerizza 14:45!

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Radiosbaam Radio ufficiale della Cavallerizza Reale Occupata.
Segui tutte le dirette qui http://www.radiosbaam.it/ .
e diffondi la voce della Cavallerizza Reale.

 25 aprile – Dalle stalle alle stelle

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Abbiamo riaperto la Cavallerizza da ormai quasi un anno. In questi 11 mesi il teatro della manica corta, quello del maneggio e la manica lunga sono tornati ad essere attraversati e frequentati; così come il giardino e il primo piano adibito fin dall’inizio a spazio per laboratori, residenze artistiche e assemblee.
Mentre tutto questo avveniva, con l’apertura e la sottrazione di buona parte della Cavallerizza al degrado e all’abbandono in cui il Comune l’aveva ridotta, in altri luoghi (nelle sale del Comune e della Regione) si progettava ben altro.
Si decideva di ignorare politicamente l’esperienza occupativa come luogo di sperimentazione e autogestione per gli abitanti di Torino. La logica, sempre la stessa, è ben altra: lottizzare, vendere il complesso al migliore offerente (in realtà anche al peggiore) e risanare il debito di bilancio che pesa sulla società di cartolarizzazione. Un debito contratto con Intesa San Paolo per finanziare la Società di Cartolarizzazione (CCT) che ha comprato dal Comune, socio unico della stessa CCT, il complesso, il cui destino ora è tornato (senza mai esser venuto meno, in realtà) nelle mani della Compagnia di San Paolo.. Un simpatico gioco delle tre carte in cui i soliti 4 giocatori si palleggiano la proprietà del bene, la sua destinazione e tutto sommato il futuro della città e di chi la abita.
Ormai quasi un mese fa Comune, Regione, Fondazione Crt, Compagnia di San Paolo hanno firmato un protocollo che tra molte parole inutili ribadisce quel che già si sapeva: la Cavallerizza va venduta (entro Dicembre).
A questo punto ci siamo chiesti cosa fare. Niente, o per meglio dire tutto.
Proviamo infatti a guardare la faccenda da un’altra angolatura, l’unica possibile dai portici della Cavallerizza o generalmente dalle vie della città. Su via Verdi c’è un edificio bellissimo, un bene Unesco, di 5 piani, abbandonato, che da quasi un anno è tornato a vivere e ad essere pieno di attività, perché un gruppo di abitanti ha deciso di riaprirlo. A differenza del Comune, interessato solo alla vendita, noi pensiamo che possa essere qualcos’altro: un luogo di sperimentazione e autogestione all’interno del tessuto urbano della città, in cui chiunque possa proporre attività indipendentemente dalle disponibilità economiche, dal nome dell’associazione di appartenenza, dai bandi di Comune e Regione ce hanno l’unico scopo di spartire le briciole dei Grandi Eventi.
Ci sono 5 piani: il pianoterra, è vivo, attivato e frequentato. Il secondo anche, ci sono laboratori, prove di teatro, una radio di prossima inaugurazione. Ce ne sono altri tre, vecchie abitazioni, stanze di servizio, saloni. Spazi che il Comune 5 anni fa ha deciso di chiudere e murare in attesa di nuovi investimenti: farne case o alberghi di lusso era ed è l’obiettivo dell’amministrazione.
Noi abbiamo pulito e messo a posto una parte, che può iniziare ad ospitare nuove attività e tornare ad essere uno spazio reale, non il simbolo dell’abbandono. A partire da oggi, però, vogliamo aprire, pulire e mettere a posto anche i piani superiori. Desideriamo farlo con tutti coloro che vorranno far parte di questo progetto. La nostra idea è che questo posto sia qualcosa di vivo e reale, in tutta la sua interezza e non il rimasuglio di un passato che non c’è più e dell’abbandono né tanto meno il simbolo della sperequazione sociale tra chi può e chi no.
Torino non può e non deve essere divisa tra una zona- vetrina, (off limits per noi abitanti) ad uso e consumo della classe dominante e una periferia abbandonata dall’amministrazione.
La Cavallerizza può provare a proporre in questo senso qualcosa di diverso: un posto aperto a tutti, dove ciascuno può passare, partecipare alle attività, proporle, vedere uno spettacolo, un concerto ecc. Un posto partecipato da tutti, in cui chiunque può essere un ingranaggio della sua gestione e delle decisioni che si prendono attraverso le assemblee. Un luogo dove le decisioni si prendono in maniera collettiva, con fini diversi da quelli individuali e del profitto. E così sono e dovranno essere le attività che si svolgono all’interno della Cavallerizza.

25 e 26 aprile: due giorni di attività, laboratori, visite, musica per presentare il progetto sui piani superiori della Cavallerizza!

— Sabato 25 —

Ore 11,30: Visita della Cavallerizza e presentazione del progetto di riapertura dei piani superiori!

Ore 12,45: Yoga in Cavallerizza

Ore 13: Picnic in giardino

Ore 14: Allestimento, lavori e pulizie dei portici e dei piani superiori! Prendiamoci cura della Cavallerizza e rendiamola aperta e utilizzabile!
(alla progettazione dello spazio segue la pulizia, noi ci mettiamo secchielli e palette e voglia di fare, aiutateci!)

Ore 15: POINT FOR CHILDREN
(Arte aborigena per bambini) – Laboratorio per i bambini dai 5 anni in su:
Il progetto è proposto da Domenico “Charlie” Frascà ed è volto allo sviluppo della creatività e della manualità dei più piccoli attraverso “l’arte dei punti”. Accompagnamento musicale a cura dei Cerantola Crew e dei loro didgeridoo!

PRIMA DEI TAVOLI DI DISCUSSIONE mostreremo lo stato dell’arte dei piani superiori e della Cavallerizza tutta con la proiezione di slides!

Ore 16: Assemblea/Laboratorio di Progettazione Partecipata: allestiamo e organizziamo le attività ai Piani Superiori!
Avevamo pensato di creare tre tavoli di discussione (ore 16-18):
– logistica e gestione dell’intervento ai piani
– progettazione economica e sostenibilità
– gestione assembleare e collettiva delle attività: come coordinarsi e far cooperare soggetti e laboratori diversi
Ore 18: assemblea plenaria: condivisione delle idee dei vari tavoli!

CLOWN ARMY WORKSHOP per tutto il pomeriggio:
Ore 14.45: Presentazione Clown Army
Ore 16: Proiezione Cinematografica della Clown Army Internazionale durante il loro agire politico
Ore 17: Presentazione “Frivolezza Tattica”
da questo momento negli SPAZI DEL CORTILE
Ore 18: Esercizi Clown Army
https://www.facebook.com/events/835037599883295/

Ore 22: Ricominciano i concerti in cortile!

EAZYCON live

Il sound degli Eazycon è in perenne evoluzione e si sviluppa come la trama dei loro brani, all’insegna dell’improvvisazione e dell’imprevedibilità.
La musica che rifugge qualsiasi definizione e i brani, che si sviluppano su traiettorie inaspettate e sorprendentemente eclettiche, fanno dell’esperienza Eazycon una realtà da scoprire e riscoprire. Tutto e il contrario di tutto, musica e non-musica, tradizione e innovazione, opposti che si incontrano e coesistono.
https://www.facebook.com/eazyconnection/timeline]
https://www.facebook.com/events/1440456532920159/

A seguire dj set:
UNCHA PUNCHA CIRCUS (Balkan muzik, gypsy beat) & POLPO (from digital to Dub & other bass stuff)

— Domenica 26 —

Ore 11,30: Visita di tutto il complesso

Ore 12,45: Yoga in Cavallerizza!

Ore 14: Allestimento, lavori e pulizie dei portici e dei piani superiori!

Ore 16: Laboratorio di danza di comunità a cura di Roberta Bonetto
https://www.facebook.com/events/1569706556635907/

La danza di comunità è una pratica che pone al centro il corpo in relazione e si configura come esperienza aperta a tutti. Attraverso il linguaggio della danza, in un’esperienza di comunità, è possibile riconnettere il tessuto sociale, rivitalizzare relazioni e creare protagonismo sociale individuale e collettivo.

Il laboratorio è aperto a tutte/i indipendentemente dall’età, dalle possibilità che ognuno può ricevere e offrire, il piacere di fare le cose insieme agli altri, in equilibrio preciso tra esperienza individuale e collettiva.

Ore 18: Assemblea Pubblica: il presente e il futuro della Cavallerizza li costruiamo insieme!

UMBRELLA FLASHMOB – 31 MARZO ore 8:30 e 12:30

FLASHMOB – MARTEDì 31 MARZO
ore 8:30 – davanti al Comune di Torino,in piazza Palazzo di Città
ore 12.30 davanti al Museo Egizio, via Accademia delle Scienze 6

CALL APERTA A TUTTI GLI ARTISTI e CITTADINI DI TORINO e INVITO AD ESSERCI NUMEROSI PORTANDO UN OMBRELLO
(SULL’ESEMPIO DELLA UMBRELLA REVOLUTION NON VIOLENTA DI BENNIY TAI FATTA A HONG KONG NEL AUTUNNO 2014) I MUSICISTI PORTINO GLI STRUMENTI!

… davanti al Comune di Torino durante la riunione della giunta comunale che approva un Protocollo di Intesa sulla Cavallerizza, fatto in forma privata e senza neanche averlo fatto leggere ai suoi consiglieri… dopo mesi che l’assessore Passoni parla di progettazione partecipata e coinvolgimento della cittadinanza…alla cieca e a porte chiuse??

SIATECI E NUMEROSI.

IL COMUNE FIRMA PER LA VENDITA DELLA CAVALLERIZZA, PRESIDIAMO LA GIUNTA COMUNALE IL 31 MARZO DALLE ORE 8:30

Oggi, 30 marzo alle 9 si è tenuta la Commissione cultura congiunta di Regione e Comune (rigorosamente a porte chiuse).

L’obiettivo dell’amministrazione continua ad essere quello di vendere il complesso della Cavallerizza Reale al migliore offerente! E tutto in gran segreto, limitando il più possibile le critiche (perfino i consiglieri non hanno ricevuto una copia del protocollo d’intesa!). Domani l’intenzione dell’amministrazione è far votare il testo (aberrante) dalla giunta comunale.

Senza tanti giri di parole: il protocollo dichiara che la Cavallerizza verrà lottizzata e venduta, che Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt saranno gli unici veri padroni delle sorti del complesso (il piano di fattibilità sarà il loro).

Non lasciamo che tutto ciò passi in silenzio!

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La soluzione di Passoni per il caso Cavallerizza : c’è n’è per tutti, basta pagare!

In data odierna, è stato presentato durante la Commissione cultura congiunta di regione e comune il Protocollo di Intesa tra enti pubblici e privati per ridefinire il futuro assetto della Cavallerizza.
L’incontro, questa volta, si è tenuto eccezionalmente in regione dove per regolamento le commissioni si svolgono a porte chiuse.
Il protocollo è stato presentato ma non c’è stato dibattito né è stato divulgato il testo integrale dello stesso. L’obiettivo è che sia approvato a scatola chiusa domani dalla giunta comunale.

Il protocollo, presentato come una formalità ormai solo da approvare, sembra la luccicante carta regalo, fiocco compreso, del pacco offerto all’opinione pubblica attraverso la stampa, all’interno del quale la sostanza resta la vendita di un bene comune.
Entrano altri soggetti in gioco ma il potere di decidere, al di là di suggerimenti e consigli su cui tutti si spenderanno, resta in mano agli acquirenti.

“Valorizzazione del bene” per gli assessori Passoni e Parigi resta sinonimo di monetizzazione, nessuno è escluso a priori dal processo purché paghi la sua “fetta”.
In sostanza nessuna delle richieste sino ad ora avanzate dalla cittadinanza (no alla vendita, destinazione e fruizione pubblica, unitarietà dell’insieme e progettualità partecipata), con il supporto di oltre 10.000 firme della popolazione torinese, viene accolta dalle istituzioni, neanche negli intenti.
– Non c’è alcun passo indietro rispetto allo smembramento e alla vendita del bene
– Non è garantita una progettazione e un trattamento unitario delle trasformazioni del complesso
– Il coinvolgimento di una pluralità di soggetti anche pubblici sembra strumentale a nascondere che la progettazione non coinvolgerà direttamente i cittadini nè – aspetto inquietante – passerà neanche attraverso il Consiglio comunale, palesando come le decisioni rispetto ad una questione così delicata e strategica vengano a formarsi fuori dai luoghi che dovrebbero garantire la democrazia.

Gravissima anche la responsabilità della Soprintendenza, il cui silenzio sull’importanza del compendio nella sua unitarietà spiana di fatto la strada al suo smembramento a fini commerciali.
In ogni caso, come recita l’art 5, il protocollo stesso non è vincolante per gli acquirenti.
Per cui, al di là delle belle parole e delle indiscrezioni dei media su interventi salvifici di folcloristici imprenditori, il destino della cavallerizza resta senza garanzie.

L’unica certezza rimane la vendita che rischia di assomigliare alla spartizione di una golosa torta speculativa.

Foto by Barbro Bjoernemalm
Creative Commons Foto by Barbro Bjoernemalm

 

 

FESTA DELLA PRIMAVERA – apriamo i cancelli alla partecipazione – 28 e 29 marzo 2015

FESTA DELLA PRIMAVERA
www.facebook.com/events/802210993195997

Giardini Reali dietro la Cavallerizza Apriamo i cancelli dei Giardini Reali per riportare la Cavallerizza all’incrocio di tanti percorsi – fisicamente quelli tra Vanchiglia e Piazza Castello, tre la Dora e Via Po, tra Via Rossini e Aurora – simbolicamente quelli della partecipazione attiva alla città, alla cultura e alla politica. Dateci una mano sia a pulire i Giardini, a dipingere i cartelli, sia a costruire la partecipazione al futuro di questi spazi attraverso giochi, confronti e assemblee. La Festa della primavera è, dopo le Porte Aperte (27 Febbraio – 1 marzo), un altro passo del Forum delle Idee, un lungo percorso partecipativo che passo dopo passo ci avvicinerà a un progetto condiviso per la Cavallerizza Reale.
Forum delle idee marzo-giugno 2015
Questo percorso è tutto da costruire (noi non siamo gli “esperti”) e vi invitiamo a partecipare anche in questo, venendo alle nostre assemblee pubbliche (ogni domenica alle 18) e ai gruppi di lavoro.


PROGRAMMALA – CAVALLERIZZA È PER TUTTI! 

— Sabato 28 marzo —

Durante tutto il giorno Mercato Genuino Clandestino nei Giardini Reali —

– Ore 10.30: Apertura di tutti cancelli dei Giardini Reali

– Ore 11: Visita guidata dei Giardini Reali

– Ore 11.30: Dipingiamo e montiamo insieme i cartelli che indicano i nuovi passaggi tra Vanchiglia, Giardini Reali bassi, Giardini Reali alti, Cavallerizza Reale e centro

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Albero delle idee – cosa è venuto fuori un mese fa?

– Ore 14.30: Puliamo insieme i giardini

– Ore 17.30: Gioco del Loco – performance-dibattito sullo spazio pubblico e sull’arte che opera nella sfera sociale

con Donatella Della Porta (sociologa, direttore del centro di ricerca sui movimenti sociali Cosmos), Luca Molinari (critico e storico dell’architettura, head curator della rivista Abitare), Peppino Ortoleva (studioso di storia e teoria dei mezzi di comunicazione) e Marco Scotini (critico d’arte e curatore indipendente, direttore del Dipartimento di Arti Visive della NABA di Milano) a cura di ARTInRETI

– Ore 22: NASSAU 1713 – Mainenti, Pissavini, Sanna. Concerto impro/elettro/sperimentale (Manica Corta)

— Domenica 29 marzo —

– Ore 11: Visita alla Cavallerizza Reale e dei Giardini Reali a cura di Paola Martignetti

– Ore 13: Picnic conviviale nei giardini – Portate  cibo, piatti, bicchieri e posate

– Ore 14: Delle Democrazia diretta e delle Resistenze resistenti
(Demokratia Off)

– Ore 16: Progettazione partecipata – Diverse esperienze e ricerche

– Ore 18: Assemblea pubblica

FORUM DELLE IDEE – Cavallerizza Porte Aperte – Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

FORUM DELLE IDEE
Cavallerizza Porte Aperte
Venerdì 27, sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

(Evento Facebook: http://www.facebook.com/events/1548647218743797)

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

PROGRAMMA

Durante i giorni delle Porte Aperte potrete esprimere i vostri sogni, desideri e idee per la Cavallerizza in contenitori appositi. Le idee raccolte verranno poi riprese nel processo partecipativo dei seguenti mesi.

Saranno inoltre sempre visibili le esposizioni su:
Pirate Dream Tour – viaggio negli spazi occupati d’Europa alla ricerca di sogni pirata – Prima tappa: Cavallerizza reale Torino
– la storia dell’Assemblea Cavallerizza 14:45 e dell’occupazione in particolare
– città e decrescita (a cura del Circolo per la decrescita felice di Torino)

— Venerdì 27 Febbraio —

Ore 21.00
Come agisce l’amministrazione su trasformazioni urbane, gestione dei beni comuni? (Dibattito)
con:
Ugo Mattei, Prof. di Diritto Civile (Università degli studi di Torino
Gianni Vattimo, (Università degli studi di Torino)
Guido Montanari, Prof. di Storia dell’architettura (Politecnico di Torino)
Teatro

— Sabato 28 Febbraio —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i più piccoli inventori di sogni…Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale…Pic nic e merende da condividere tutti insieme.

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il dott. Giovanni Lupo: * Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino

ore 12:00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo*

Ore 16.00
Trasformazioni urbane e percorsi di progettazione partecipata: come agisce l’amministrazione della nostra città? E come si gestiscono invece altrove? (Dibattito)
con: Comitato SniaRischiosa, Comitato Dora Spina 3, Arch.Ianira Vassallo dottoranda in Politiche Pubbliche e Pianificazione Territoriale presso lo IUAV di Venezia
[Foyer del Maneggio]

Ore 19.30
Merenda Sinoira con musica
[Foyer della Manica Corta]

Ore 21.00
“Il Teatro ai tempi della dittatura”
Conferenza-Spettacolo diretta da Domenico Castaldo

Ore 23.00
BestieRare in concerto!
Presentazione nuovo album
(per dettagli: www.facebook.com/events/778823725532228)
[Manica Lunga]

— Domenica 1 marzo —

Ore 11.00
Forum dei bambini: Laboratori creativi per i piccoli inventori di sogni… Racconti e animazione per conoscere gli spazi inesplorati della Cavallerizza reale… Pic nic e merende da condividere tutti insieme

Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 12.00
Mercato Genuino Clandestino
[cortile, portici]

Ore 15.00
Visita guidata della Cavallerizza Reale con il prof. Giovanni Lupo *

Ore 17.00
Albero delle idee – Sogni e Bisogni della piazza Cavallerizza: un iniziativa di creazione collettiva per immaginare insieme una Cavallerizza di tutti e per tutti!
Con la partecipazione e contributi di:
– Piero Gilardi: Artista
– Elio Germano: Attore
– Angelo D’orsi: prof. di Storia del pensiero politico contemporaneo nell’Università di Torino
– Giovanni Semi: prof. di Sociologia dei processi urbani all’Università di Torino
– Salvatore Cominu: ricercatore
– Giovanni Lupo: Professore ordinario i.q. di storia dell’architettura del Politecnico di Torino
– Anna Gilibert: Tecnologa dei materiali
– Luisa Valente: Insegnante I.q di architettura al 1°liceo artistico
– Sistema Torino
– Silvia Lorenzo: cantante, attrice
– Ass.Cavallerizza 14:45: il percorso partecipativo dei prossimi mesi
[Teatro Manica Corta]

Ore 20.00
Estratto Figurelle – Laboratorio Permanente di Ricerca sull’Arte dell’Attore di Domenico Castaldo
[Teatro]

Ore 22.00
EUGENIO FINARDI IN CONCERTO!
https://www.facebook.com/events/419063601603771/

Dopo otto mesi di occupazione, Assemblea Cavallerizza 14:45 invita la cittadinanza al FORUM DELLE IDEE: tre giorni di musica, teatro, cene sociali ma soprattutto percorsi partecipativi per immaginare e costruire insieme il futuro della Cavallerizza!
In questi 8 mesi già numerose idee sono state proposte e molte realizzate, il complesso da maggio scorso ha ricominciato a vivere e ad essere vissuto e attraversato. Il Comune, dopo anni di indifferenza, sta ora proponendo destinazioni d’uso per questo luogo, senza tenere conto di quello che lo spazio è, ed è diventato, ma soprattutto dei bisogni degli abitanti della città.
Crediamo che l’abbandono a cui è stata costretta la Cavallerizza abbia contribuito all’arricchimento di chi oggi immagina ostelli, negozi luccicanti e residenze private.
Noi invece vogliamo proporre qualcos’altro, vogliamo immaginare e provare a realizzare una Cavallerizza che sia realmente aperta a tutta la cittadinanza.
Quello che immaginiamo è la costruzione collettiva di spazi e immaginari differenti.
Vogliamo che chi abita questa città possa visitare il cortile, attraversare i portici, ascoltare musica immerso nei giardini reali.
Vogliamo che ognuno senta come proprio il palcoscenico, che ognuno suoni il pianoforte nel foyer aspettando l’inizio del concerto.
Vogliamo che i/le bambini/e possano pensare alla Cavallerizza come luogo proprio, dove partecipare ai laboratori e alle attività organizzate.
Vogliamo che il futuro della Cavallerizza non venga deciso sulla testa dei suoi abitanti dall’amministrazione comunale, dopo anni di indebitamento delle casse cittadine e di dismissione dei servizi pubblici.

Desideriamo che la terra, la cultura, la città siano nostre e di tutti/e.

3 giorni per visitare tutti gli spazi della Cavallerizza, da quelli che sono aperti quotidianamente, al maneggio, alle decine di appartamenti abbandonati ai piani superiori…
3 giorni di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, cene sociali, attività per i/le più piccoli/e…
3 giorni per immaginare e costruire il futuro della Cavallerizza, dal basso, oltre l’abbandono!

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Open Call: Workshop – Deep listening and improvisation – 8 gennaio 2015

per sito_workshop_Corringham_MimmoDEEP LISTENING AND IMPROVISATION Workshop con Viv Corringham e Gianni Mimmo giovedì 8 gennaio 2015 dalle 15:00 alle 18:30

PER CHI: Aperto a cantanti e musicisti di ogni strumento, stile e livello.

COSA: Si alterneranno momenti di improvvisazione collettiva, con e senza strumenti, e meditazioni “sonore” che attingono alle pratiche di ascolto profondo di Pauline Oliveros, figura chiave dell’avanguardia musicale americana e creatrice del metodo “Deep Listening”. Il metodo elaborato dalla Oliveros esplora la differenza la tra la natura involontaria dell’udito e quella selettiva volontaria dell’ascolto, attraverso la pratica della respirazione, di tecniche di rilassamento e della performance interattiva, per raggiungere una maggiore consapevolezza dell’ambiente sonoro. Il metodo Deep Listening promuove la sperimentazione, l’improvvisazione, la collaborazione, il gioco e altre abilità creative vitali per la crescita artistica, personale e comunitaria. Si parlerà brevemente della definizione tra musica improvvisata e musica composta, della pratica dell’improvvisazione (solo/ensemble, act/not re-act, idioma/non-idioma) e delle forme possibili (esempi di strategie, graphic scores, text scores), con l’ascolto di esempi musicali. Ma, soprattutto, si suonerà!

L’ensemble dei partecipanti sarà invitato a suonare in un set della performance che Gianni e Viv faranno nella serata dell’8 gennaio, presso gli stessi spazi della Cavallerizza Reale.

COME: E’ consigliato un abbigliamento comodo e caldo, un materassino e una coperta. I partecipanti dovranno portare i propri strumenti e attrezzatura.

COSTI: La garanzia di libero accesso a tutta la cittadinanza, nel rispetto delle regole interne e del lavoro proposto, è la visione che Assemblea Cavallerizza 14:45 ha condiviso fino a oggi. Riteniamo comunque importante sensibilizzare tutti i partecipanti su questa proposta laboratoriale di livello comunicando la quota che gli artisti riterrebbero valida per il workshop: 20€ a partecipante attivo. Eventuali uditori potranno contribuire con il proprio supporto economico

Per info e iscrizioni inviare una e-mail a programmazione.cavallerizza@gmail.com, indicando nell’oggetto “Iscrizione workshop 8 gennaio”.

Per info telefoniche: 340 3254744

Viv Corringham è una vocalist e sound artist inglese di base New York, che lavora a livello internazionale dagli anni ’80. Viv è stata allieva della compositrice Pauline Oliveros, ed è un’insegnante certificata del suo metodo Deep Listening. La sua attività include performance musicali, installazioni e “soundwalks”. E’ interessata ad esplorare la relazione speciale che si instaura tra le persone e il loro luoghi, e come questa si colleghi al paesaggio interiore di ogni storia e memoria personale. Ha lavorato, tra gli altri, con Pauline Oliveros, Monique Buzzarte, Gino Robair, Elliott Sharp, Maggie Nicols, Andrea Parkins. Alcuni suoi lavori sono stati recentemente presentati in ICA Londra, Grecia, Hong Kong, Australia, e alla Tate Modern London. www.vivcorringham.org

Gianni Mimmo Saxofonista e compositore attivo nel campo del jazz e della sperimentazione, con una serie di progetti originali con organici disparati. Interessato da sempre alla contaminazione fra le arti ha partecipato a numerose attività interdisciplinari, con particolare attenzione al rapporto musica-testo e musica-immagine. Numi tutelari paiono essere nomi del jazz come Steve Lacy e Roscoe Mitchell, della musica contemporanea come J.Cage e Robert Ashley, dell’arte J.Pollock e Toti Scialoja.
“Ricerca” sembra la parola chiave che accompagna il suo lavoro, che spesso privilegia collaborazioni con elementi di distante collocazione. Le sue più recenti collaborazioni includono lavori con musicisti come John Russell, Harry Sjöström, Martin Mayes, Gino Robair, Cristiano Calcagnile, Nicola Guazzaloca, Peter Brötzmann, Gianni Lenoci, Angelo Contini, Stefano Pastor, Stefano Giust, Alessio Pisani, Mirio Cosottini, Marcello Magliocchi, con i danzatori Marcella Fanzaga e Norontako Bagus Kentus, con la fotografa Elda Papa, con video artisti così come poeti e performers. Tiene in modo continuativo concerti in Europa e Stati Uniti invitato a festivals e venues. Ha fondato e cura l’etichetta indipendente Amirani Records www.amiranirecords.com

Open Call: Workshop – P di Piazza – 30.nov, 7. e 14. dic



WORKSHOP DI PROGETTAZIONE SPAZI

TRASFORMAZIONE PARTECIPATA DI UN PARCHEGGIO
IN UNA PIAZZA

Domenica 30 novembre e domenica 7 e 14 dicembre – dalle 11:00

Iscrivetevi gratuitamente qui:
https://cavallerizzareale.wordpress.com/iscrizione-pdipiazza/

 

Assemblea Cavallerizza 14:45 promuove un workshop di progettazione partecipata per la rivitalizzazione degli spazi esterni del complesso della Cavallerizza Reale.

L’obiettivo è ambizioso: creare un nuovo luogo per la socialità nel suggestivo cortile classico, per troppo tempo trascurato e relegato allo stato di percheggio, trasformandolo in una nuova Piazza per la città. Il valore aggiunto che rende un luogo Piazza sono le persone che la vivono, per questo una Piazza deve essere accogliente, piacevole e funzionale.

Destinatari: L’invito è quanto mai esteso. Studenti, insegnanti, collettivi, associazioni, liberi professionisti nelle aree dell’Arte, della Sociologia, del Design e dell’Architettura, rappresentanti di istituzioni pubbliche e private del territorio e la Cittadinanza tutta sono i benvenuti in Cavallerizza per essere parte consapevole e attiva del processo di trasformazione partecipata, condividendo esperienze e conoscenze.

Il workshop sarà strutturato attraverso un percorso di tre giornate di incontro, di studio e di lavoro. Le giornate, di carattere informale, saranno organizzate in momenti di formazione non-frontale, di brainstorming e raccolta delle idee, di progettazione e realizzazione.

A partire dalla ricerca della vocazione del luogo, da un’analisi delle sue criticità e potenzialità, integrando i desideri e le necessità della Cittadinanza, si arriverà alla definizione di un progetto collettivo. I partecipanti si divideranno quindi in gruppi di lavoro per approfondire i singoli aspetti progettuali e portarli alla realizzazione.

Le giornate previste per il workshop sono domenica 30 novembre e domenica 7 e 14 dicembre, divise in due sessioni di lavoro, mattutina e pomeridiana, intervallate da un momento di convivialità (pranzo).

Potranno essere affrontati temi molto diversi, quali la visibilità degli accessi, la sicurezza, elementi di arredo urbano e tutto quello che scaturirà dalle riflessioni collettive.

Questo ciclo di workshop e i suoi esiti sono il primo passo di un processo che potrà continuare fino alla primavera prossima.

Programma provvisorio:
https://cavallerizzareale.wordpress.com/programma-pdipiazza/

p-di-piazza

PRO/CRE/AZIONI Forum

FORM DI ISCRIZIONE QUI!

Dal 13 al 16 novembre in Cavallerizza Reale le domande sono protagoniste

PROduciamo con CREatività e attraverso AZIONI sostenibili. Ma come? Con chi? Perché?

Come si può generare cultura nel nostro paese?
Assemblea Cavallerizza 14:45 propone un percorso partecipato in cerca di nuove forme di creazione e sostenibilità. Spazi culturali indipendenti e liberati, teatri autogestiti e soggetti artistici di tutta Italia si incontrano e si confrontano sull’autoproduzione e la produzione dal basso.

Facciamoci delle domande!

ECONOMIE ALTERNATIVEarte (in)sostenibile?
Fundraising, crowdfunding, common coins, mecenatismo e guerrilla marketing: l’arte come si sostiene e cosa sostiene? Strategie di sopravvivenza o creatività? Fine o mezzi? Esempi, pratiche, metodologie, fragilità: andiamo a fondo senza affondare.

DIRITTO D’AUTOREdiritto all’autore?
Copyleft, Creative Commons, diritti in perdita, perdita di diritti o redistribuzione del diritto?
E diritto di cosa? Variazioni sul tema, trappole, risorse, vantaggi e incognite della libertà.

SENSIBILIZZAZIONE DEL PUBBLICOper un pubblico sensibile?
Come si presenta la Cultura oggi? Qual è la relazione che si instaura tra pubblico e processo di creazione/produzione? Agiamo per sviluppare interesse e partecipazione, per esplorare le possibilità e i vantaggi delle nuove proposte produttive.

PRODUZIONE e PIATTAFORMAinter/azioni produttive?
Mezzi, forze, territori, economie, scale: c’è chi scende e c’è chi sale. E noi? Ci interroghiamo su cosa significhi produrre. Oggi, qui e insieme.

Quattro tavoli di lavoro per generare valore, affiancati da eventi performativi, spettacoli, e l’Assemblea Pubblica di DOMENICA 16 h 17:30 per una restituzione partecipata.

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FOTO EVENTO

Fiaccolata di solidarietà in seguito all’incendio alla Cavallerizza Reale

LA CALLERIZZA NON SI BRUCIA! LA CAVALLERIZZA E’ UN BENE COMUNE DELLA CITTADINANZA

Fiaccolata di solidarietà
SERATA DI SOLIDARIETA’ DOPO L’INCENDIO DOLOSO – VENERDI’ 5 SETTEMBRE ORE 20,30

L’Assemblea Cavallerizza 14:45 insieme al Circolo Beni Demaniali, Gioventura Piemontèisa, C.A.S.T. 1983A.L.F.A., La Bela Rosin e la soa Gent, organizza una fiaccolata di solidarietà dopo il grave incendio doloso del 30 agosto che ha reso inagibile l’edificio che ospitava il Circolo Beni Demaniali, con gravi perdite materiali e morali. Al termine della manifestazione presso i locali della Cavallerizza si terrà una serata musicale; i fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza al Circolo per una più rapida ripresa delle attività.

Auspichiamo e agiremo affinché il Circolo Beni Demaniali, realtà storica all’interno della Cavallerizza possa trovare al più presto un’adeguata sistemazione all’interno del complesso storico patrimonio dell’UNESCO.

La partenza è prevista venerdì 5 settembre alle ore 20,30 da via Verdi 9 con rientro in Cavallerizza, a fiaccole rigorosamente spente!

Ufficio Stampa – Assemblea Cavallerizza 14:45

Qui anche qualche foto di Luca Di Lotti su Facebook …