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ANOMALIE DAL 15 AL 17/9/2017

Produzione culturale, governance dei beni comuni e processo istituente
15 – 17 Settembre 2017 | Cavallerizza – TorinoChiamata internazionale agli spazi di produzione culturale autogovernati dalle comunità di cittadin* e lavorator*.PROGRAMMA
______________________________________________VENERDì 15 SETTEMBRE

– ore 16.00 Accoglienza

– h17.00 – 19.00 Stampa nano Diy  – Lab. Serigrafico(Cavallerizza  Irreale – Torino)
__ h19.00-21.00 Moondogs (Cavallerizza Irreale – Torino)
__ h20.00 Cena Popolare “Risotto humus polpette”
__ h21.30 Fabrizio canale blues (Cavallerizza Irreale – Torino)
__ h22.00 JAM – Mystic Jam + danza Improlab (Cavallerizza Irreale – Torino)

______________________________________________

SABATO 16 SETTEMBRE

__ h 09.30 – 13.00 e 15.00 – 20.00  TRE TAVOLI (maggiori info sotto*)
__ h18.30 – 21.00 Conferenza – “Conflitto e partecipazione:l’amministrazione diretta dei Beni Comuni come nuova democrazia partecipativa”
__ h21.00 Cena Popolare “Spezzatino, pizza, formaggi”
__ h22.00 teatro Bamsemble “SALT” (Cavallerizza Irreale – Torino)
__ h23.00-03 Musica in cortile e birra artigianali con: h23 NISE __ h23.00-03 Musica in cortile e birra artigianali con:                                             h23 NISE ( l’Asilo – Napoli)
__ h00.00 Confindustrial Sinfonietta (TRoK – Torchiera Milano) ( l’Asilo – Napoli)
__ h00.00 – 02.00 Maratona notturna performativa (Cavallerizxza Irreale – Torino)

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DOMENICA 17 SETTEMBRE

h11.30 – 13.00 Plenaria di chiusura
h16.00 – 18.00 Stampa nano Diy  – Lab. Serigrafico(Cavallerizza  Irreale – Torino)
h16.00 – 24.00 Musica in Cortile e birra artigianale con:
__Fisheye (ANGELO MAI – Roma)
__ Mixtura Orchestra (Cavallerizza Irreale – Torino)
__ Francesco Santagata (Scugnizzo LiberatoNaDir \ Napoli Direzione Opposta Festival)
__ la bestia CARENNE (l’Asilo – Napoli)
__ Rap-Caverna Posse (Zam Hiphoplab – Milano)
__ LumeJazz (LUME – Laboratorio Universitario MEtropolitano – Milano)
__ Lume Teatro (LUME – Laboratorio Universitario MEtropolitano – Milano)
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scarica il  volantino anomalie

L’incontro ha l’obiettivo di creare uno spazio di relazione fra i soggetti partecipanti e favorire la definizione di un network per lo scambio di informazioni, per la messa a sistema e la reciproca valorizzazione delle produzioni culturali e per la proposta di azioni collettive tese al mutuo sostegno politico nei processi di autogoverno.
Cavallerizza, come altre esperienze di commoning in centri culturali indipendenti, nasce e cresce attraverso la partecipazione diretta della cittadinanza ad un processo vivo di creazione di valore sociale e culturale: Un valore inestimabile che viene sprigionato nei territori facendosi forza costituente di un modo nuovo di accedere all’arte, alla conoscenza e agli strumenti di produzione.
Ragionare sui mercati culturali, sulla proprietà intellettuale e sugli assetti proprietari degli strumenti: La promozione di nuovi modelli di gestione delle filiere si fa strumento di lotta, in un momento storico nel quale le industrie culturali tremano sotto i colpi dell’innovazione tecnologica e la decentralizzazione dei processi di finanziamento e distribuzione è dominante.
L’iniziativa è strutturata lungo tre giorni. Le giornate di venerdì 15 e sabato 16 settembre vedranno alternarsi incontri ed assemblee sui temi dell’autogoverno, degli usi civici e della produzione culturale. Le serate di venerdì e sabato e la giornata di domenica saranno invece dedicate al teatro, alla musica e all’esibizione delle produzioni degli spazi partecipanti.
Oltre al partecipare con le istanze politiche che caratterizzano la Vostra azione sociale e politica sui territori, vi invitiamo quindi a rispondere alla chiamata indicando, se lo volete, una produzione proveniente dal vostro percorso da portare con voi e da programmare all’interno della tre giorni.

Chi siamo?

La Cavallerizza Reale di Torino è un centro culturale indipendente in autogoverno dal Maggio del 2014. Bene comune e già patrimonio UNESCO, si inserisce ed agisce all’interno del percorso politico già sperimentato da altri soggetti sul territorio nazionale negli ultimi anni.
La sperimentazione e la pratica quotidiana di un modello di governance innovativo basato sulla partecipazione della cittadinanza e lo scardinamento degli standard giuridici sull’individualismo proprietario, lo sviluppo di nuovi paradigmi produttivi e di distribuzione della cultura, la costruzione e la crescita di una comunità di artisti, cittadini e attivisti basata sull’interdipendenza dei ruoli e sulla distribuzione dei poteri: queste sono le sfide che stiamo affrontando, questa è Cavallerizza oggi.
Al suo interno è nata spontaneamente una comunità aperta, inclusiva ed auto-organizzata che, senza finanziamenti pubblici, ha generato nel corso di 3 anni un’importante produzione culturale garantendo un’accessibilità totale al pubblico, promuovendo la condivisione dei mezzi di produzione, la formazione gratuita di nuove competenze, il coinvolgimento attivo degli abitanti della città nell’autogoverno dei beni pubblici per trasformarli in beni comuni emergenti.
Un esempio su tutti della produzione di Cavallerizza è “Here”, festival delle arti a chiamata internazionale giunto quest’anno alla seconda edizione che ha visto coinvolti 400 artisti, registrando in 10 giorni più di 10.000 presenze.

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* INFO SUI TRE TAVOLI TEMATICI

TAVOLO 1. ASSETTO PROPRIETARIO E RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI
Temi:
– rapporti con le istituzioni
– usi civici e altre forme di riconoscimento
Obiettivi:
– mutuo sostegno politico nei processi di autogoverno e di riconoscimento istituzionale
– piattaforma di comunicazione ed elaborazione comune: narrazione, confronto, coordinamento, avanzamento
– Proposta di costruzione di momenti tematici a livello nazionale e internazionale

TAVOLO 2. PRODUZIONE CULTURALE INDIPENDENTE
Temi:
– finanziamento e sostenibilità
– circuitazione delle produzioni e delle competenze fra gli spazi della rete (programmazione artistica e autoformazione allargata)
– rapporto fra produzione culturale indipendente e mercato culturale mainstream
Obiettivi:
– mappatura mezzi di produzione negli spazi: laboratori, spazi per la musica, sale cinema, etc
– adozione strumenti comuni per la circuitazione delle produzioni indipendenti e la promozione di un nuovo modo di produzione nel mercato mainstream (ex. CTRL)
– proposta piattaforme di aggregazione tra produttori a livello nazionale (ex. festival etichette indipendenti etc)
– lancio di momenti di elaborazione sulle filiere in cui sono già attivi percorsi (ex:incontro tra i festival di editoria/fumetto/illustraz./serigrafia)

TAVOLO 3. GOVERNANCE DEI BENI COMUNI
Temi:
– accessibilità
– economie
– autogoverno
Obiettivi:
– mappatura delle forme di governance
– scambio informazi

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ANOMALIE
Cultural production and institutional process
From 15 to 17 September 2017 | Cavallerizza – Turin

International call to cultural production spaces Self-governed by community of citizens and workers .

The meeting aims to create a space and relationship between the participants and foster the definition of a network for exchange of information, for system setting and mutual enhancement of cultural productions and for the proposed collective action aimed at mutual political support in self-government processes.
Cavallerizza, like other commoning experiences in independent cultural centers born and grows through the direct participation of citizenship in a living process of creating social and cultural value: An invaluable value that is released into the territories as a constituent force of a new way of accessing art, knowledge and production tools.
Rely on cultural markets, intellectual property, and instrument ownership: Promoting new chain management models is a means of struggle ,in a historic moment in which cultural industries tremble under the shots of technological innovation and the decentralization of financing and distribution processes is dominant.
The initiative is structured over three days, with an informal opening on Thursday (14th). Friday and Saturday (15-16 September) will be alternating workshops, Meetings and assemblies on issues of self-government, civic use and cultural production, Friday and Saturday evenings and Sunday will be dedicated to the theater, music and to the exhibition of the productions of the participating spaces.
In addition to participating with the political instances that characterize your social and political action on the territories, we invite you to respond to the call by indicating a production from your path, to be taken with you and scheduled within the three days.
Who are we?
The Cavallerizza Reale in Turin is an independent cultural center in self-government since May 2014. Common and already UNESCO heritage, it fits in and acts within the political path already experienced by other subjects on national territory in recent years.
The experimentation and the daily practice of a model of innovative governance based on citizen participation and the discarding of legal standards on proprietary individualism, the development of new productive paradigms and the distribution of culture, the construction and growth of a community of artists, citizens and activists based on the interdependence of roles and the distribution of powers; These are the challenges we are facing, this is Cavalry today.
An open, inclusive and self-organized community was spontaneously born within it that has generated an important cultural production over the course of 3 years without public funding, ensuring total public access, Promoting the sharing of means of production, new skils free training, The active involvement of the inhabitants of the city in the self-government of goods Public to transform them into emerging commodities.
An example of all of Cavallerizza’s production is here; this year’s International calling arts festival second edition that has involved 400 artists, recording 10 days in more than 10,000 appearances.

Annunci

HERE 2017 ha inizio! 19-28 maggio 2017 orari e programma

L’attesa è finita! oggi 19 maggio alle 16.00 si aprirà la seconda edizione di HERE.

Nel 2016, con la prima edizione di HERE, 200 artisti hanno esposto in 130 stanze del complesso della Cavallerizza Reale di Torino. L’evento ha avuto un grande impatto sulla città accogliendo più di 9.000 visitatori in soli 10 giorni, con una notevole attenzione da parte dei media e l’inserimento di Cavallerizza nella mappa internazionale dei luoghi d’arte indipendenti a cura del MAXXI (Museo d’arte contemporanea di Roma):
www.theindependentproject.it/it/places/italy/piemonte/torino/organization/artivisive-cavallerizza/

Lo scopo della manifestazione era quello di portare all’attenzione della cittadinanza la situazione della Cavallerizza Reale di Torino, patrimonio Unesco da anni lasciato in stato di abbandono dall’Amministrazione comunale che ne prevedeva la vendita a privati.

Dal maggio del 2014 un gruppo di cittadini, artisti, professionisti, studenti, ha riaperto una parte degli spazi (che includono 2 teatri, aree comuni, giardini reali e più di 100 stanze) del complesso con l’intento di preservarli dal degrado e trasformarli in polo di sperimentazione socio-culturale ad uso civico.

Cavallerizza è diventata un centro di produzione culturale indipendente che in quasi 3 anni ha dato vita a più di 2000 iniziative (musica, spettacoli, mostre, cinema, workshop) e accolto in residenza artisti nazionali ed internazionali, attivando progetti di co-working, orti urbani, cucina popolare, attività per bambini, laboratori artistici, lezioni di danza, yoga, fotografia, conferenze su tematiche politiche e sociali, ecc.

La seconda edizione di Here, che si terrà da venerdì 19 a domenica 28 maggio 2017, sarà organizzata dal gruppo Arti Visive, parte dell’Assemblea Cavallerizza 14:45, composto unicamente da volontari, come tutti gli altri gruppi attivi (Arti Sceniche, Arti Musicali, Polo Letterario, ecc.).

La manifestazione vede la partecipazione di oltre 300 artisti visivi e oltre 100 artisti della scena che andranno a far vibrare l’atmosfera di Cavallerizza con 10 giorni di esposizione e oltre 80 ore di spettacoli teatrali.

L’evento sarà autogestito ed autofinanziato.

La manifestazione, nata per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini a livello territoriale, nazionale ed internazionale, evidenzierà il potenziale di crescita e il valore socio-culturale di Cavallerizza, come esempio di nuove politiche socio-culturali di autogoverno dei beni pubblici attraverso un processo di partecipazione che si avvale di strumenti quali l’inclusione, il confronto, la trasversalità.

orari e programma

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CALL for LENZUOLA- MATERASSI-BRANDE

Dal 19 al 28 maggio Cavallerizza aprirà le porte di HERE 2017,

ospiteremo 450 artisti e lavoratori dello spettacolo in 10 giorni!

Come puoi aiutarci?

Abbiamo bisogno di (tanti):
– materassi
– lenzuola
– federe
– brande

Portali al più presto in Cavallerizza Irreale!
Oppure, se hai una camera libera, offriti per ospitare un artista!

via verdi, 9 Torino

2 aprile 2017 FIERA AUTOPRODUZIONI

FIERA DELLLE AUTOPRODUZIONI in CAVALLERIZZA REALE

MERCATO CONTADINO E ARTIGIANALE

Siete TUTT* invitati Domenica 2 Aprile alla Fiera delle Autoproduzioni in Cavallerizza di via Verdi 9, Torino.

Come ogni prima domenica del mese troverete nel nostro mercato prodotti genuini, coltivati e creati con eticità e amore.
Frutta e verdura di stagione, formaggi, conserve e tanti altri prodotti da degustare tra le bancarelle dei nostri contadini.

Non solo cibo, ma anche prodotti artigianali interamente fatti a mano!
Leggere fino in fondo le istruzioni.

PROGRAMMA:

h. 10 Inizio del mercato
h 11 in poi, Dimostrazioni di alcuni Antichi Mestieri in piazza:
– Arrotino in bicicletta
– Impagliatore di sedie
– Filatrice di lana
h. 12 fino alle 13.30 pratica di Hatha Yoga presso giardini della Cavallerizza. UP TO YOU
h. 17 Merenda Sinoira benefit * per la fiera delle autoproduzioni

Durante tutto l’arco della giornata sarà presente CIBO DA STRADA con i prodotti dei CONTADINI partecipanti alla fiera.
**Delizie genuine per il palato!**

MUSICA E DANZE rallegreranno l’intera giornata, a cura di :
DJ PANCIO e FUMA FOLK
++++
Il mercato è aperto a tutti/e e non sono previsti costi economici di nessun tipo se non la partecipazione in prima persona alla sua realizzazione ed organizzazione.
Si tratta, infatti, di un mercato autogestito realizzato su base assembleare, in maniera orizzontale, in cui vengono prese le decisioni ed in cui viene deciso chi può o meno parteciparvi in base a valori e principi scelti insieme.

Nelle ultime assemblee ci siamo dati i seguenti principi:
1) Organizzazione assembleare
2) Auto-produzione: si possono portare solo prodotti AUTO-prodotti sia per quanto riguarda i prodotti contadini (freschi o trasformati), sia per i prodotti artigianali. Non è prevista la rivendita di nessun tipo, a partire dalle cineserie alla frutta del vicino di casa.
3) Garanzia Partecipata: si tratta di un sistema di autocertificazione che in contrapposizione alle certificazioni istituzionali prevede una stretta collaborazione e valutazione tra produttori e consumatori sui propri prodotti. Essa consiste in visite dirette in cascina o sui posti di produzione in cui gli uni valutano e consigliano i processi migliori da intraprendere agli altri, avendo così un riscontro diretto della qualità e dell’eticità del prodotto.
4) No sfruttamento ambiente e lavoro: ogni processo di lavorazione dev’essere quello più ecologico possibile, o con minore impatto ambientale, non deve in nessun modo prevedere lo sfruttamento lavorativo ma anzi convertire il lavoro in un momento condiviso e di realizzazione di se stessi.

Chi pensa di rientrare nei nostri principi e di intraprendere un percorso comune e condiviso insieme agli altri può senza nessun problema presentarsi alle nostre fiere.

La partecipazione è a titolo personale, quindi non importa da quale percorso si proviene ciò che ci interessa è creare un percorso comune tra produttori e consumatori.

Chi invece ha dei dubbi su quanto scritto sopra scriva a

autoproduzioni@cavallerizzareale.org

PROGRAMMA:
++++
h. 10 Inizio del mercato
h 11 in poi, Dimostrazioni di alcuni Antichi Mestieri in piazza:
– Arrotino in bicicletta
– Impagliatore di sedie
– Filatrice di lana
h. 12 fino alle 13.30 pratica di Hatha Yoga presso giardini della Cavallerizza. UP TO YOU
h. 17 Merenda Sinoira benefit * per la fiera delle autoproduzioni

Durante tutto l’arco della giornata sarà presente CIBO DA STRADA con i prodotti dei CONTADINI partecipanti alla fiera.
**Delizie genuine per il palato!**

MUSICA E DANZE rallegreranno l’intera giornata, a cura di :
DJ PANCIO e FUMA FOLK
++++
Il mercato è aperto a tutti/e e non sono previsti costi economici di nessun tipo se non la partecipazione in prima persona alla sua realizzazione ed organizzazione.
Si tratta, infatti, di un mercato autogestito realizzato su base assembleare, in maniera orizzontale, in cui vengono prese le decisioni ed in cui viene deciso chi può o meno parteciparvi in base a valori e principi scelti insieme.

Nelle ultime assemblee ci siamo dati i seguenti principi:
1) Organizzazione assembleare
2) Auto-produzione: si possono portare solo prodotti AUTO-prodotti sia per quanto riguarda i prodotti contadini (freschi o trasformati), sia per i prodotti artigianali. Non è prevista la rivendita di nessun tipo, a partire dalle cineserie alla frutta del vicino di casa.
3) Garanzia Partecipata: si tratta di un sistema di autocertificazione che in contrapposizione alle certificazioni istituzionali prevede una stretta collaborazione e valutazione tra produttori e consumatori sui propri prodotti. Essa consiste in visite dirette in cascina o sui posti di produzione in cui gli uni valutano e consigliano i processi migliori da intraprendere agli altri, avendo così un riscontro diretto della qualità e dell’eticità del prodotto.
4) No sfruttamento ambiente e lavoro: ogni processo di lavorazione dev’essere quello più ecologico possibile, o con minore impatto ambientale, non deve in nessun modo prevedere lo sfruttamento lavorativo ma anzi convertire il lavoro in un momento condiviso e di realizzazione di se stessi.

Chi pensa di rientrare nei nostri principi e di intraprendere un percorso comune e condiviso insieme agli altri può senza nessun problema presentarsi alle nostre fiere.

La partecipazione è a titolo personale, quindi non importa da quale percorso si proviene ciò che ci interessa è creare un percorso comune tra produttori e consumatori.

Chi invece ha dei dubbi su quanto scritto sopra scriva a

autoproduzioni@cavallerizzareale.org

oppure si presenti al mercato per parlare direttamente con i produttori o con gli organizzatori.

Chi vuole partecipare deve portarsi:
tavolo, sedie e prolunghe per allacciarsi alla corrente elettrica.

La corrente si può usare SOLO per l’illuminazione, pertanto chi vuole fare cibo di strada e/o scaldare bevande deve usare il gas. Inoltre, si possono portare anche gazebo. Sulle misure di tavoli e gazebo cerchiamo di non allargarci troppo per permettere anche agli altri di trovare i propri spazi.

Vi aspettiamo numerosi!

Nuovo sito di arti visive

Il sito di ARTIVISVE di Cavallerizza è pronto!!!

Sul sito troverete la chiamata alle arti di:

HERE 2017, progetto di forte impatto culturale, interdisciplinare, poliedrico, che richiama artisti nazionali ed internazionali per un esposizione collettiva libera e partecipata, che in maggio avrà la sua seconda edizione.

GPL – Grandi Progetti Leggeri -, un work in progress sviluppato all’interno degli spazi di Arti Visive, dove gli artisti vengono invitati a dare vita ad un unica opera monumentale site specific sul tema della leggerezza.

http://artivisive.cavallerizzareale.org

14-21-28 marzo 2017 .L’occupazione dell’ape regina. Corso pratico di apicolura.

Tutti i martedìì di marzo dalle 17 alle 19 incontri sull’apicoltura.

Ritrovo sotto i portici della Cavallerizza, l’incontro si svolgerà poi al II piano superiore nella Stanza dell’Ape regina.

“L’occupazione dell’ape Regina” e’ un progetto iniziato nella Cavallerizza Irreale durante la “Settimana dell’ecologia” nel Luglio 2016 e ha come obbiettivo quello di mantenere attivo uno sguardo attento e critico sulla situazione apistica di oggi per avere una visione informata sul ruolo delle api negli ecosistemi e nell’agricoltura.
Si propone quindi di essere uno spazio in cui condividere le informazioni e le conoscenze che riguardano il mondo delle api, non soltanto quelle teoriche ma anche quelle pratiche. Per questo motivo a partire dal mese di Marzo avrà inizio un corso di apicoltura pratica a cadenza settimanale. Il corso si terrà direttamente nell’apiario della Cavallerizza e propone l’apicoltura come pratica necessaria per la propria autosufficienza, alla portata di tutti.

Durante le visite in apiario si avrà cosi modo di conoscere l’organizzazione sociale delle api, i loro comportamenti e gli interventi che l’apicoltore deve oppure non deve fare per mantenere l’equilibrio all’interno dell’alveare. Si vedranno le fasi annuali delle api e mese dopo mese il modo migliore per gestirsi una o più famiglie di api. Si affronterà, da una parte, lavori come la preparazione delle famiglie per le grandi fioriture ed il modo di limitarne la sciamatura, mentre dall’altra parte, il modo per organizzarsi il laboratorio ed i lavori che si svolgono in esso, dalla smielatura alla produzione di propoli.

Oraio: ogni martedì dalle 17 alle 19 per il mese di Marzo.
L’apiario si trova al secondo piano, sopra la manica lunga.
Ritrovo sotto i portici.
Per partecipare non vi e’ bisogno di prenotazione cosi come non ci sono costi fissi. Come tutte le attività in Cavallerizza e’ prevista un’offerta libera.

Per maggiori info. mandare mail ad autoproduzioni@cavallerizzareale.org,
oppure contattare direttamente l’insegnante (Sergiu): 3478035942

Vi aspettiamo numerosi!

14 mar 2017 philosophy for children in gioco laboratori di pratiche di filosofia

Secondo appuntamento con philosophy for children  martedì 14 marzo alle 18.30 riprende il ciclo di incotri “Philosophy for cildren in gioco – laboratori di pratiche di filosofia al Polo Letterario della Cavallerizza

Insieme di pratiche filosoficamente autonome è una rete informale che ha come proposito quello di dare vita a percorsi di approfondimento, ricerca e formazione intorno alle pratiche di filosofia. C’è, in questa prospettiva, un’idea di filosofia come orizzonte desiderante, laboratorio, ed esercizio critico. Particolare attenzione verrà dedicata all’idea d’infanzia e al suo rapporto con la filosofia, alla philosophy for children e al suo possibile fluire in post philosophy for children, alle diverse esperienze di philosophy for community che in questi ultimi anni hanno trovato realizzazione in una pluralità di contesti.

La filosofia, in questa prospettiva, non si presenta solo come esposizione di contenuti, ma intende anche avvicinare, in modo critico, la complessità delle vicende che attraversano gli individui e la società. Un’apertura, un filosofare, un tentativo di creazione concettuale più che una rivisitazione del filosofato o una riproduzione del sapere. Le pratiche di filosofia divengono, in questa luce, un invito aperto per coloro che desiderano mettere in gioco il proprio pensiero, impegnarsi nella ricerca di senso, riflettere criticamente sull’esistente insieme ad altri/e.

Le attività si svilupperanno a partire da un approfondimento che avrà il compito di gettare luce su un tema, individuando delle possibili linee di ricerca. Successivamente la lettura condivisa di un testo offrirà lo spunto per inaugurare un’esperienza di pensiero che si realizzerà con il sostegno di un facilitatore-complicatore. Lavoreremo in modo dialogico, ispirandoci alla pratica della comunità di ricerca e alla philosophy for children-community. Per partecipare non è richiesta alcuna competenza “specifica” in campo filosofico: l’invito è rivolto a tutti coloro che considerano il pensare insieme un’esperienza piacevole e capace di offrire ulteriori possibilità per interrogare criticamente l’esistente.

14 Febbraio ore 18.30 “Infanzia e filosofia” esperienza di pensiero a cura di Walter Kohan filosofo dell’educazione (Università di Rio de Janeiro) è professore ordinario di Filosofia dell’Educazione all’Università di Rio de Janeiro. È ricercatore del Consiglio Nazionale di Ricerca (CNOQ) e del programma FAPERJ. Dal 1999 al 2001 è stato Presidente dell’associazione internazionale di filosofia con i bambini (ICPIC). E’ autore e co-autore di numerosi libri. Tra questi in Italia sono stati pubblicati: Infanzia e filosofia, Morlacchi editore, Perugia, con Vera Waksmann, Fare filosofia con i bambini, Liguori editore, Napoli 2013 e La filosofia come paradosso, Aracne, Roma 2014 ha contribuito nei volumi collattanei Philosophy for children in gioco, Mimesis a cura di Silvia Bevilacqua e Pierpaolo Casarin.

Prossimi incontri

14 Marzo ore 18.30 “Prendersi cura della città. Fare spazio al terzo paesaggio?” a cura di Patrizia Ottone e Gaia Giovine (esperte facilitatrici di pratiche di filosofia)

11 Aprile ore 18.30 “Decentriamoci” Roberto Franzini Tibaldeo (saggista ed esperto in philosophy for children /community Università di Louvain)

9 Maggio ore 18.30Un’intelligenza carica di terra. Alain e il movimento del pensiero” a cura di Roberto Peverelli (saggista e filosofo)

13 Giugno ore 18.30 “Utopie d’inizio” a cura di Silvia Bevilacqua (formatrice in pratiche di filosofia e philosophy for children for community)

2 aprile 2017 Visita guidata alla Cavallerizza

Assemblea Cavallerizza 14:45 vi invita domenica 2 aprile alle ore 10.30 a una nuova visita guidata del complesso della Cavallerizza Reale per raccontare

L’invenzione di una capitale: la costruzione del centro di comando di Torino nell’età dell’assolutismo sabaudo

 come la città sabauda nota oggi sia il frutto di un laborioso sovrapporsi di progetti, molti completati, altri interrotti a causa degli avvenimenti politici in cui il ducato e poi regno si è trovato coinvolto. L’aspetto assolutamente stupefacente è che oggi abbiamo una stratificazione che va dalla fine del ‘600 sino agli anni centrali dell’800 fatta di palazzi (in parte esistenti, altri scomparsi), luoghi di governo (le segreterie di Stato), di archiviazione (l’archivio juvarriano), di teatro (il Regio), di alta educazione (l’Accademia Militare), sino alla scuola di equitazione (la Cavallerizza) ed alla zecca sabauda. Lungo questo asse è anche collocata l’Università settecentesca, antico polo culturale con la biblioteca (nucleo originario della Biblioteca Nazionale di Torino) e le collezioni archeologiche sabaude aperte al pubblico (nucleo originario del Museo Nazionale di Antichità di Torino).
In Europa è forse il centro di comando dell’età dell’Assolutismo meglio conservato al centro di una città. Fa parte del sistema seriale delle residenze sabaude dichiarate nel 1997 sito UNESCO. Spesso i torinesi non ricordano tutte queste strutture in modo unitario.
La visita le ripercorre, partendo dalla Cavallerizza Reale, dove sarà dedicato un approfondimento particolare al maneggio di Benedetto Alfieri, al complesso delle strutture della Cavallerizza,ai Giardini Reali Alti,un’area verde nel cuore di Torino, eccezionalmente conservata dall’età barocca.
Partenza da via Verdi, 9 – Non occorre prenotare.
_________________
Anna Gilibert, architetto, tecnologo, già docente al Politecnico di Torino (1970-2000). Ha tenuto corsi di tecnologia dei materiali in Africa (Università di Maputo, Mozambico e all’Università di Luanda, Angola); ha svolto ricerche su materiali lapidei locali in Piemonte e nella provincia di Brazzaville (Congo).
Giovanni Lupo, architetto, professore ordinario i.q. di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Torino.

 

Consulente (1992) per le aree urbane non centrali del PRGC di Torino. Autore di una serie di volumi, saggi, relazioni a congressi,

12 marzo 2017 incontra-immagina-progetta call gruppi cavallerizza

Anche  quest’anno invitiamo la cittadinanza a unirsi alle domeniche di partecipazione, in particolare chiamiamo tutti coloro che sono interessati a portare avanti questo progetto a aiutare i gruppi di lavoro a crescere.

Vi aspettiamo domenica 12 marzo dalle 17.00 alle 20.00

CALL GRUPPI CAVALLERIZZA

MUSICA: Il gruppo musica riparte con la chiamata aperta a tutti i musicisti e tecnici del suono,che sono interessati a creare cultura e produzione musicale all’interno di cavallerizza. La cavallerizza ha bisogno di nuove menti, di nuove idee e di braccia, che hanno il piacere di creare e sviluppare i loro progetti con noi, aiutandoci ad organizzare ed preparare gli spazi che ancora devono essere resi agibili per fare attività. Vi aspettiamo numerosi e vogliosi di condividere insieme le proprie esperienze.
mail lab.musica@cavallerizzareale.org

POLO LETTERARIO:SI occupa delle proposte culturali legate alla scrittura.
Letteralmente, letterariamente, di letterario, sulla letteratura, ci interessano tutti gli aspetti.
Crediamo che la dieta migliore per i lettori sia onnivora.
mail: pololetterario@cavallerizzareale.org

ARTI CIRCENSI: tra le sue tività: Giocolerizza: uno spazio di allenamento libero per giocolier* , breakers e qualsivoglia forma fisico – artistica in un ambiente ampio e aperto alla sperimentazione.
Ricerca persone interessate a: creare laboratori/workshop, costruire insieme spettacoli sia con produzioni interne a cavallerizza sia lasciando spazio a progetti in collaborazione e al miglioramento degli spazzi.
mail giocolleria@cavallerizzareale.org

AGORA’: uno spazio di discussione e organizzazione di momenti di sensibilizzazione sociale e politica. Percorsi attivi beni comuni, punto tutela lavoro.
mail agora@cavallerizzareale.org

COMUNICAZIONE: il gruppo si occupa di mettere in relazione i gruppi e di diffondere le inziative che si svolgono in cavallerizza, servono grafici e persone che hanno voglia di cimentarsi sulla comunicazione web e social.
mail comunicazione@cavallerizzareale.org

5 marzo 2016 Visita guidata alla Cavallerizza

Assemblea Cavallerizza 14:45 vi invita domenica 5 marzo alle ore 10.30 a una nuova visita guidata del complesso della Cavallerizza Reale per raccontare

L’invenzione di una capitale: la costruzione del centro di comando di Torino nell’età dell’assolutismo sabaudo

 come la città sabauda nota oggi sia il frutto di un laborioso sovrapporsi di progetti, molti completati, altri interrotti a causa degli avvenimenti politici in cui il ducato e poi regno si è trovato coinvolto. L’aspetto assolutamente stupefacente è che oggi abbiamo una stratificazione che va dalla fine del ‘600 sino agli anni centrali dell’800 fatta di palazzi (in parte esistenti, altri scomparsi), luoghi di governo (le segreterie di Stato), di archiviazione (l’archivio juvarriano), di teatro (il Regio), di alta educazione (l’Accademia Militare), sino alla scuola di equitazione (la Cavallerizza) ed alla zecca sabauda. Lungo questo asse è anche collocata l’Università settecentesca, antico polo culturale con la biblioteca (nucleo originario della Biblioteca Nazionale di Torino) e le collezioni archeologiche sabaude aperte al pubblico (nucleo originario del Museo Nazionale di Antichità di Torino).
In Europa è forse il centro di comando dell’età dell’Assolutismo meglio conservato al centro di una città. Fa parte del sistema seriale delle residenze sabaude dichiarate nel 1997 sito UNESCO. Spesso i torinesi non ricordano tutte queste strutture in modo unitario.
La visita le ripercorre, partendo dalla Cavallerizza Reale, dove sarà dedicato un approfondimento particolare al maneggio di Benedetto Alfieri, al complesso delle strutture della Cavallerizza,ai Giardini Reali Alti,un’area verde nel cuore di Torino, eccezionalmente conservata dall’età barocca.
Partenza da via Verdi, 9 – Non occorre prenotare.
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Anna Gilibert, architetto, tecnologo, già docente al Politecnico di Torino (1970-2000). Ha tenuto corsi di tecnologia dei materiali in Africa (Università di Maputo, Mozambico e all’Università di Luanda, Angola); ha svolto ricerche su materiali lapidei locali in Piemonte e nella provincia di Brazzaville (Congo).
Giovanni Lupo, architetto, professore ordinario i.q. di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Torino.
Consulente (1992) per le aree urbane non centrali del PRGC di Torino. Autore di una serie di volumi, saggi, relazioni a congressi,