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15-16-17/6/2018 -CALL per festival WILD CHILDREN

FESTIVAL WILD CHILDREN

Si cercano performer, attori, clown, musicisti, e cittadin* che abbiamo il desiderio di partcipare al primo festival per bambin* e ragazz* in Cavallerizza dal 15 al 17 giuigno 2018

WILD CHILDREN è un evento interattivo composto da spettacoli, performance, laboratori esperienziali e musica adatto per bambini e ragazzi di tutte le età.

WILD CHILDREN è un momento di incontro per far riflettere su alcuni temi del contemporaneo e della società odierna attraverso modalità e linguaggi vicini al mondo infantile e giovanile. Una festa dove tutti possono sconnettersi dai soliti ritmi quotidiani, riconnettersi a se, incontrarsi e fare esperienze di gioco e gioia condivisa.

WILD CHILDREN vuole far ritrovare alle persone il proprio selvaggio e condurle in esperienze sensoriali immersive nel cuore della città.

WILD CHILDREN nasce negli spazi della Cavallerizza Reale di Torino, dove da tre anni un gruppo di cittadin* prova a costruire un modello inclusivo e partecipativo di sperimentazione socio-culturale. Propone un modello di comunità capace di integrare obiettivi artistici, sociali e politici.

WILD CHILDREN accoglie le arti dal vivo: performance art, danza, teatro, laboratori esperienziali, arte visiva e tutte quelle forme che non sanno definirsi sotto una sola categoria. Maggiori dettagli nella scheda di partecipazione.

scheda_partecipazione_WILD_CHILDREN_2018  da inviare via mail a festivalwildchildren@gmail.com indicando nell’oggetto il titolo della proposta


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12/5/18 – Datacrazia

 

La diffusione sempre più pervasiva delle tecnologie digitali e l’aumento esponenziale delle capacità di calcolo stanno radicalmente trasformando la società, dalla politica alla ricerca scientifica, dai rapporti sociali alle forme di lavoro, in modo tutt’altro che trasparente. Pochissimi gruppi privati hanno la possibilità di determinare processi su scala globale, traendo enormi profitti dalle informazioni che ognuno di noi produce ogni giorno. Gli algoritmi, spesso descritti come strumenti neutrali e oggettivi, giudicano medici, ristoranti, insegnanti e studenti, concedono o negano prestiti, valutano lavoratori, influenzano gli elettori, monitorano la nostra salute.

Datacrazia indaga, con spirito multidisciplinare e critico, i rischi e le potenzialità delle nuove tecnologie, provando a immaginare un futuro all’altezza delle nostre aspettative.

Ne discutiamo sabato 12 maggi alle 17.00 con alcuni degli autori:
Daniele Gambetta, Corrado Gemini, Eleonora Priori, Alberto Manconi.

10/5/18 Limonv in Cavallerizza – Zona Industriale .ANNULLATO

PER MOTIVI IMPREVISTI L’EVENTO E’ ANNULLATO. CI SCUSIAMO IL IL DISGUIDO.

“Dopo oltre vent’anni di assenza dall’Occidente, Sandro Teti riporta Eduard Limonov in Italia per presentare la sua autobiografia, “Zona Industriale” pubblicata dalla Sandro Teti editore.” e
l’Assemblea Cavallerizza ha il piacere di ospitarlo nel Maneggio Alfieriano giovedì 10 maggio alle 20.30.
Dialoga con L’Autore l’editore Sandro Teti.

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Eduard Limonov (Dzeržinsk, 22 febbraio 1943), è uno scrittore e politico russo. Fondatore e leader del Partito Nazional Bolscevico, si descrive come un nazionalista moderato, socialista “della linea dura” e attivista dei diritti costituzionali. Come avversario politico di Vladimir Putin e alleato dell’ex campione mondiale di scacchi Garry Kasparov, Limonov è uno dei leader del blocco politico L’Altra Russia.

9/5/18 – CALL COMUNICAZIONE

Il Gruppo Comunicazione di Cavallerizza sta cercando nuovi/e collaboratori e collaboratrici per la comunicazione. Servono grafici, esperti social, redazione testi e sito web.
Se vuoi sperimentare e darci una mano ti aspettiamo mercoledì 9 maggio alle 18.30 alla X nel cortile della Cavallerizza.

p.s. per gli/le student* universitari possiamo rilasciare un attestato di crediti formativi.

18/4/2018 Beni Comuni – ricostruzione di un percorso di lotta

La Cavallerizza Reale sta rivendicando il riconoscimento di uso civico e collettivo degli spazi. Questo significa rivendicare che l’amministrazione comunale, (fatta di rappresentanti eletti del popolo torinese) riconosca gli spazi di autonomia e i diritti della cittadinanza, che riconosca quello che è già un dato di fatto – l’uso collettivo degli spazi – attraverso le forme del diritto pubblico.
Vogliamo partire da questo primo input per ragionare in maniera più ampia sulla necessità di ricostruire dialogo e consapevolezza sui territori.
Gli ultimi hanno visto una decadenza della democrazia rappresentativa dovuta a uno scollamento tra i rappresentati al governo e i bisogni delle persone.
Momenti di interrogazione popolare come i referendum (sull’acqua pubblica e gli altri beni comuni nel 2011 e da ultimo quello sulla costituzione del 4/12/2016) hanno dimostrato quanto i cittadini sentano l’esigenza di riaffermare la loro volontà esserci e contare nelle scelte che li riguardano.
L’attenzione ai beni comuni ha portato a nuove forme di autoorganizzazione dal basso, al recupero di spazi abbandonati dalla politica dimostrando la capacità e determinazione della cittadinanza nel riprendere parola e protagonismo nello spazio pubblico.
I beni comuni sono oggi la realtà che meglio rappresenta un bisogno collettivo di ricostruzione del tessuto sociale, di reti di solidarietà e mutualismo, di tutela del territorio e promozione della cultura, di esigenza di confronto e di apertura verso una cittadinanza in questi anni si è vista silenziata.

Su queste basi vorremmo discutere e confrontarci per andare oltre le singole istanze e costruire obiettivi e azioni comuni.

Vì aspettiamo mercoledì 18/4/2018 alle ore 18.30

Di seguito riportiamo il contributo al confronto che ci è arrivato dal prof. Mattei e dal dott. Lucarelli
Questa politica, e queste coalizioni delle Larghe Intese, hanno subito una sconfitta pesante nelle elezioni del marzo 2016.
Questa è una terza sconfitta delle coalizioni delle Larghe Intese, dopo la seconda, quella del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e la prima, quella del referendum sull’acqua e gli altri beni comuni del 2011. Il nemico è chiaro e altrettanto lo sono le emergenze di salute pubblica che il Governo Costituzionale deve iniziare ad affrontare e solo affrontandole seriamente avrà il sostegno popolare e della società civile. La forza politica che per tre volte ha sconfitto le Larghe Intese e le loro politiche neoliberiste è quella popolare. I parlamentari si schierino con questa forza nel suo scontro mortale con le forze delle Larghe Intese, le forze di un regime dove si muore sul lavoro e per mancanza di lavoro, per povertà, per inquinamento e devastazione dell’ambiente, per furto delle risorse necessarie per vivere. I parlamentari sostengano le forze popolari, che si organizzano per opporsi a queste coalizioni che nel paese agiscono senza interesse a conservarne e riprodurne le risorse materiali, intellettuali e morali, ma tentando con ogni mezzo di
appropriarsene e svenderle, come forze di occupazione e con l’arroganza delle forze di occupazione. Sostengano i lavoratori e le lavoratrici che si organizzano in difesa del lavoro sul territorio nazionale in FCA, alla ex Lucchini di Piombino, alla Rational di Massa, e chi si organizza per il recupero dei beni comuni, e per la difesa dell’ambiente in migliaia di luoghi in tutto il territorio nazionale.

I parlamentari indichino le personalità più coerenti con implementazione del programma di Salute Pubblica.
L’apparato di riferimento è nell’ Art. 1 (lavoro, democrazia e sovranità popolare) e nell’ Art. 3 della Costituzione: “È compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini
impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione… politica economica e sociale…”. Il Governo Costituzionale, e perciò antifascista, svolga un’azione di legislatura nei seguenti ambiti:
1. Abolizione del Job’s Act lotta al lavoro precario.
2. Abolizione della legge Fornero.
3. Ripristino e ricreazione di spazi di democrazia effettiva, oltre le scadenze elettorali, per una partecipazione crescente della grande maggioranza della popolazione del nostro paese alla gestione
delle società e della propria vita.
4. Grande piano di cura del territorio per generare lavoro, per la difesa dei beni comuni e dell’ambiente.
5. Rinegoziazione radicale delle obbligazioni internazionali, a partire da quelle con Eurogruppo e quelle per le spese
militari.
Il M5S, unica forza che dalle sue origini si è opposta ai fautori delle Larghe Intese, si faccia promotore dell’abolizione delle leggi più infami prodotte negli ultimi anni, instauri il reddito di cittadinanza, fermi la prvatizzazione e la svendita di aziende e servizi pubblici, assicuri la vita di ILVA, Embraco, Rational, Alitalia, FCA, ex Lucchini e di tutte le aziende condannate, nazionalizzando o commissariando dove i proprietari insistono a chiudere o
delocalizzare, impedendo il trasferimento degli impianti, sostenendo i lavoratori che si organizzano, riconvertendo le aziende inutili o dannose e giovandosi dell’applicazione dell’informatica alla produzione per ridurre il tempo di lavoro e fare delle aziende centri di iniziativa, formazione e attività politica, di animazione sociale, di collaborazione con il sistema di
istruzione, centri di cura e miglioramento del territorio. Questo sarà un primo passo verso un rinnovamento radicale del paese, che troverà indubbiamente il sostegno e la partecipazione della maggioranza della sua popolazione, a partire dai lavoratori e dalle lavoratrici, dai giovani, dalle donne, come lo è stato ai tempi della
Resistenza contro il nazifascismo. Il M5S e le forze che ollaboreranno al nuovo governo si facciano rappresentanti di questa maggioranza, dei suoi interessi e delle sue aspirazioni, e in essa troveranno le risorse per superare ogni difficoltà di fronte a ogni forza avversa, interna ed esterna.
Facciamo ugualmente appello a tutte le forze e ai singoli attivi sul piano politico, sindacale, sociale e intellettuale che hanno mantenuto e meritato la fiducia di larghi strati di masse
popolari del nostro paese, per avere agito con coerenza,
determinazione e onestà a fronte dell’attacco dei fautori delle Larghe Intese che a seconda delle opportunità si sono presentati come di sinistra o di destra, e che nell’un caso e nell’altro si sono comportati e si comportano come forza di occupazione, conducendo contro la grande maggioranza della popolazione italiana una sorta di guerra. Facciamo appello a queste forze e ai singoli perché si uniscano in un nuovo Comitato di Liberazione
Nazionale, che liberi il paese da questi occupanti e ne avvii la ricostruzione con criteri nuovi, informati ai valori della condivisione dell’ inclusione sociale, dei beni comuni e dell’ ecologia.
Invitiamo singoli ed organizzazioni alla Cavallerizzadi Torino luogo in cui da quattro anni la lotta per i beni comuni si è concretizzata in un dialogo fecondo fra artisti, giuristi lavoratori precari e altre soggettività sociali in cui le masse popolari si autogovernano nella resistenza al neoliberismo.

Ugo Mattei e Alberto Lucarelli

8 MARZO – SCIOPERO FEMMINISTA GLOBALE

LottoMarzo
Sciopero femminista globale
contro la violenza maschile sulle donne e le violenze di genere
Scioperiamo dentro e fuori casa
Scioperiamo dai generi e dai ruoli imposti
***
Fin dal mattino saremo in strada, nelle scuole e nelle sedi universitarie, sui luoghi di lavoro con iniziative e azioni.
Qui gli eventi del mattino:
*h10.30 piazza castello angolo via garibaldi
Scioperiamo dal lavoro di cura! Usciamo in strada!
Porta con te l’oggetto simbolo del lavoro di cura cui vuoi scioperare!
https://www.facebook.com/events/234189703820286/?active_tab=about
* 10 appuntamento alla Palazzina Einaudi per le iniziative di sciopero del mondo universitario
***
Al pomeriggio CORTEO!!!
(da Porta Susa fino a Piazza Vittorio, passando per Via Cernaia, Via Pietro Micca, Piazza Castello, Via Po)
Saremo presenti in Piazza 18Dicembre fin dalle h15.30 per iniziare ad animare le strade con:
*musica, interventi, banchetti informativi e distro femminista
*stand trucco e parrucco curato dalle ragazze delle scuole professionali…a disposizione di chi vorrà un tocco fucsia per caratterizzare il corteo
* per riscaldarci le ugole potremo cantare insieme al Coro Asai che anche quest’anno sarà presente in piazza per allietarci con il suo repertorio di canzoni femministe

(I microfoni saranno aperti per interventi, letture, canzoni e tutti i contributi che si vorranno portare.)

<<<la partenza del corteo è prevista per le 17/17.30)>>>

Il corteo sarà un corteo unitario in cui sfileremo tutte e tutti insieme, aperto dallo striscione della Rete Non Una Di Meno Torino

Siamo tutte e tutti responsabili della buona riuscita della mobilitazione, che vuole essere determinata, comunicativa, rumorosa. Chiediamo a tutte e tutti di condividere le pratiche che si esprimeranno in piazza, pratiche decise collettivamente dall’assemblea cittadina e da chi ha partecipato al processo di costruzione dello sciopero.

Non saranno gradite bandiere di partiti, sindacati, movimenti, ma spazio invece ai contenuti del percorso Non Una Di Meno e alla lotta contro la violenza maschile sulle donne e alle violenze di genere, alle ragioni dello sciopero, a striscioni, cartelli e tutto ciò con cui vorrete caratterizzare il vostro spazio dentro la manif.

Stupratori, violenti, molesti, fuori dal corteo.

VESTIAMOCI TUTTE E TUTTI DI NERO CON QUALCOSA DI FUCSIA

Portiamo in strada la nostra rabbia e il nostro desiderio radicale.
Sarà una grande giornata!

COME SI SCIOPERA? Qui tutte le info: https://nonunadimeno.wordpress.com/2018/02/18/8-marzo-2018-il-vademecum-per-lo-sciopero/

SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO NOI CI FERMIAMO!
L’8 marzo prossimo in tutto il mondo il rifiuto della violenza maschile in tutte le sue forme e la rabbia di chi non vuole più esserne vittima si trasformerà in un grido comune.Dal #metoo e la presa di parola individuale di tante donne e soggettività glbtqia* sulle violenze e le molestie subite, al #wetoogether di una risposta collettiva e globale.Scioperiamo anche contro la violenza economica, la precarietà, le discriminazioni le molestie nei luoghi di lavoro e contro le strumentalizzazioni in chiave razzista dei nostri corpi.Scioperare è una grandissima sfida:perché abbiamo lavori precari, subiamo il ricatto del permesso di soggiorno,perché ancora oggi il lavoro di cura e il lavoro domestico grava soprattutto sulle donne.Noi però non vogliamo arrenderci e raccogliamo questa sfida.A pochi giorni dalle elezioni, che hanno come sempre trattato le nostre vite come merce di scambio, la nostra risposta è: Scioperiamo!Per rivendicare la nostra autonomia e la libertà di scegliere la nostra vita. Per stare tutt* insieme nelle strade e nelle piazze, e condividere la nostra forza el a nostra potenza collettiva.
Sarà un 8 marzo memorabile

9-10-11/3/2018 MALAFEMME

Ladies and Gentlemen, Queer & Monster , Signorine e Culi Rotti siamo liete di annunciare a gran voce il ritorno del Malafemme, festival femminile itinerante giunto alla sua quarta edizione che questo anno avrà luogo nel capoluogo piemontese.
La Cavallerizza irreale di Torino collocata nel centro storico a due passi da piazza Castello ci ospiterà il 9/10/11 marzo per dar vita al festival indipendente creato da malafemmine che riunisce e mette in connessione artiste provenienti da tutta Italia e Europa.
Tre giorni di cabaret, circo, workshop, market, autoproduzioni, esposizione d’arte, tattoo show, musica dal vivo, visual, dj night, teatro, presentazione libri, cucina e molto di più…
le protagoniste del Malafemme da anni collaborano dando vita a un progetto esilarante ed unico nato a Londra nel 2010 per dare palco scenico a artiste donne che si esibiscono in molteplici discipline artistiche contemporanee ed indipendenti.
Tatuatrici , pittrici , musiciste, attrici, performer, dj, producer, fotografe, scrittrici, cantanti, stiliste, acrobate, giocoliere, massaggiatrici, ballerine, sono pronte a mostrarvi una visione tutta al femminile del mondo e di come da donne lo vivono e interpretano ogni giorno.
Venerdì 09 marzo nel primo pomeriggio ci trovate in Cavallerizza a dare inizio al nostro fem-festival che si concluderà a notte inoltrata…
Sabato alle 12:00 si riparte con una giornata intensa di spettacoli ed esibizioni da squirto fino alle 05:00 del mattino.
Domenica workshop dalle 12:00 alle 17:00 / riunione Malafemmine a partecipazione Libera e dalle ore 20:00 fino a 02:00, audio-visual-performance concluderanno in bellezza il quarto volume Malafemme.
Il programma dettagliato con orari e spettacoli lo troverete in Cavallerizza.
Si può arrivare a piedi o con mezzi pubblici, per chi arriva in auto puo’ trovare parcheggi nelle vie limitrofe.
L’ ingresso alla Cavallerizza è libero ma il Festival è ad offerta libera e consapevole, up to you ad ogni padiglione per il sostegno delle spese di artiste, organizzazione e workshop a libero sostegno.
La tua partecipazione e’ vitale, rispetta il luogo, cani a guinzaglio, no drugs, no fumo nei locali chiusi e se puoi centra la tazza.
Vi aspettiamo numerosi
Sostieni la donna…sostieni L‘arte…sostieni la ribellione…

PROGRAMMA

MALAFEMME CRONO VEN

MALAFEMME CRONO SAB(1)

MALAFEMME CRONO DOM

MALAFEMME CRONO ATTIVITA’ LIBERE

26/2/2018 – Legittimo voto di protesta

Se voti qualcosa di INCOSTITUZIONALE (2 sentenze Corte Costituzionale e Consulta lo riportano – Gennaio 2014) legittimi chi è incostituzionale a legiferare leggi incostituzionali.

Se non lo riconosci e lo fai con un VOTO LEGITTIMO DI PROTESTA e lo sconfessi pubblicamente difendendo i tuoi diritti, fai resistenza.

Le associazioni THE WALK OF CHANGE e AlbaMediterranea offriranno spiegazioni su come attuare legalmente un LEGITTIMO VOTO DI PROTESTA (ai sensi di una legge del 1957).

Riprendiamoci i nostri veri Diritti.

Lunedì 26 febbraio alle 20.00 presso il Polo Letterario di Cavallerizza Irreale..

L’evento è’ gratuito con offerta libera per coprire le spese di viaggio dei due relatori ed è organizzato dal Gruppo Metis Torino –

21/2/2018 – Come funziona la legge elettorale

Il 4 marzo 2018 si andrà a votare con una nuova legge elettorale.

Come funziona? Cosa significa? Introduce un sistema maggioritario o proporzionale? Molto più semplicemente: come si vota?

Vista la complessità di questa legge, il circolo torinese di Libertà e Giustizia ha deciso di organizzare una serata, aperta a tutti i cittadini, per tentare di rispondere a queste domande.
L’incontro si terrà il prossimo 21 febbraio, alle ore 21, al Polo Letterario della Cavallerizza Reale di Torino in Via Verdi n. 9.

Fucina – laboratorio di teatro

F U C Ì N A
L A B O R A T O R I O D I T E A T R O
I N C A V A L L E R I Z Z A

Riprendono gli incontri di Fucìna dopo le feste pagane e i riti di fine e inizio anno!
Fucìna è un laboratorio di teatro aperto a tutti.
E’ possibile inserirsi nel gruppo di lavoro già formato ancora fino a fine gennaio 2018.
Sono previste performance e spettacolo di restituzione finale
Il laboratorio si inserisce nelle attività di Arti sceniche con la finalità di creare un collettivo artistico teatrale interno a Cavallerizza.

Ogni lunedì dalle 18 alle 20 (a partire dall’8 gennaio 2018) – I FONDAMENTALI DEL TEATRO E IMPROVVISAZIONE

Ogni giovedì dalle 20.30 alle 22.30 (a partire da giovedì 11 gennaio 2018) – CREAZIONE SCENICA

Info e iscrizioni: fucinateatro@gmail.com – 3404985957