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Chi siamo? Cavallerizza 14:45 è un assemblea, un luogo d’incontro in cui abitanti di Torino, lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura, studenti e associazioni hanno deciso di cercare forme di organizzazione dal basso per tutelare uno dei beni comuni di questa città, la Cavallerizza Reale. Scriveteci anche a AssemleaCavallerizza1445 /AT/ gmail.com Perché vogliamo far vivere la Cavallerizza Reale? La Cavallerizza è un bene pubblico, vogliamo che resti tale, accessibile a tutti, utile per la città e per chi la abita. La riflessione sul suo incerto destino ci interessa, ci riguarda e ha fatto nascere in noi il desiderio di immaginare dal basso un futuro diverso dall'abbandono, dalla svendita, dalla privatizzazione. Non vogliamo diventi un albergo, un condominio di lusso, un parcheggio, o una qualunque altra posto di cui non abbiamo bisogno e in cui non possiamo entrare perchè destinato a pochi. Pensiamo la Cavallerizza come un laboratorio, un luogo fisico e mentale per riappropriarsi di una partecipazione attiva collettiva e dal basso alla vita della città. Immaginare insieme come abitare un luogo, questo luogo, e come dargli nuova vita è un modo alternativo di pensare all'importanza di un bene comune, di un bene culturale, ad una riappropriazione condivisa e creativa degli spazi cittadini. L'orologio della Cavallerizza è fermo alle 14.45. Facciamolo ripartire insieme. #ChiamataAlleArti - Cavallerizza needs you to care! Cavallerizza ha bisogno dell’impegno di tutti e tutte, per cui se vuoi supportare la causa con una canzone, un laboratorio, una perfomance, un urlo, scrivici o vieni alle riunioni del mercoledì. Proponici le tue idee, e crea con noi le prossime iniziative!

L’appello é online su change.org

change-c-largeEcco l’appello da firmare “difendiamo la Cavallerizza” su change.org: fermiamo la vendita della Cavallerizza Reale, restituiamo il complesso alla collettività, decidiamo il suo futuro con tutti i cittadini!

http://www.change.org/it/petizioni/cittá-di-torino-fermiamo-la-vendita-della-cavallerizza-reale-restituiamo-il-complesso-alla-collettività-decidiamo-il-suo-futuro-con-tutti-i-cittadini

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Appello: Difendiamo la Cavallerizza

Ecco l’appello difendiamo la Cavallerizza da firmare su change.org!

Da venerdì 23 maggio la Cavallerizza Reale è stata riaperta alla città. Come abitanti di Torino abbiamo sentito l’esigenza di far rivivere questo meraviglioso pezzo di territorio. Da anni a questa parte, infatti, la Cavallerizza Reale versa in uno stato di degrado sempre più allarmante in seguito al suo progressivo svuotamento, iniziato con lo sfratto di tutti gli inquilini ed ultimato in novembre con la chiusura delle sale gestite dal Teatro Stabile.
Resistono solo poche attività vitali all’interno del complesso, usato ormai per lo più come parcheggio: tra queste lo storico Circolo Beni Demaniali, anch’esso sotto sfratto.

La Cavallerizza Reale è un complesso architettonico unico nel suo genere ed un bene di valore inestimabile, non solo per il suo valore storico ed artistico ma per il significato simbolico che ha assunto negli anni per la città.
È inaccettabile che questo patrimonio di memoria storica e culturale del territorio sia destinato all´abbandono, come dimostrano le pessime condizioni in cui versa, per via di una gestione incurante da parte del Comune che ha trascurato la manutenzione degli stabili. È ancor più inaccettabile che un bene pubblico da sempre attraversato e
vissuto da tutti i cittadini, un luogo di produzione di cultura per tutti gli abitanti, sia stato messo in vendita.
Attraverso un processo di cartolarizzazione, infatti, l’intera area è stata messa all’asta dal Comune di Torino, che l’aveva acquistata dal Demanio per decine di milioni e che nonostante le molte difficoltà incontrate nella ricerca di acquirenti cerca ora di vendere ad ogni costo, anche ad un prezzo decisamente e progressivamente più basso: una
svalutazione che preannuncia una nuova speculazione.

La Cavallerizza Reale è iscritta nell’elenco dei beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell´UNESCO come parte integrante dell´area della “Zona di comando”, parte del più ampio insieme delle residenze sabaude: per la tutela sono necessarie l’integrità fisica degli edifici e la loro fruizione pubblica in ambito culturale. Tuttavia l’amministrazione comunale nel 2012 ha deliberato che la Cavallerizza possa essere destinata a usi di carattere privato, come residenze ed esercizi commerciali. In quest’ottica, apprendiamo da La Stampa del 29 maggio che sarebbero presenti due compratori interessati al bene per farne appartamenti di lusso ed esercizi commerciali. Una simile trasformazione è prevista anche per la vicina area dei Giardini Reali, in cui si prospetta la realizzazione dell´ennesimo parcheggio interrato, riducendo un´importante area verde nel cuore della città in un giardino su soletta.
Ci troviamo pertanto di fronte ad un patrimonio della città che dovrebbe essere liberamente vissuto e frequentato da tutti i cittadini e che invece il Comune vuole svendere, privatizzare e destinare al profitto di pochi: una prospettiva che non possiamo tollerare e che ci stiamo impegnando con forza a contrastare.

Per questo:

  • chiediamo che il complesso della Cavallerizza sia rimosso dal programma di cartolarizzazione del Comune di Torino e sia immediatamente bloccata l´asta per la sua vendita, perché tutto il complesso rimanga di proprietà pubblica;
  • chiediamo che la Cavallerizza, in quanto patrimonio della città e dell’umanità, rimanga sempre aperta ed accessibile a tutti i cittadini: la destinazione degli immobili deve rimanere legata ad una funzione pubblica e ad una fruizione collettiva, ne sia conservata e potenziata la valenza socio-culturale e la natura di luogo di aggregazione; sono del tutto incompatibili e inaccettabili usi impropri di carattere privato e speculativo;
  • chiediamo che il futuro della Cavallerizza venga deciso insieme ai cittadini attraverso processi di gestione partecipativa: in questa prospettiva la destinazione degli immobili deve essere decisa in base alle esigenze reali dei cittadini affinché questo luogo torni ad essere uno dei cuori pulsanti della città.

A partire dalla Cavallerizza sentiamo infine la necessità di costruire un ragionamento collettivo sulle contraddizioni legate alle trasformazioni urbane di Torino e sulle politiche che le hanno generate, per riaffermare l´importanza della partecipazione dei cittadini nel governo del territorio.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini a sottoscrivere questo appello ed a partecipare attivamente alle iniziative promosse per fare vivere e difendere la Cavallerizza Reale.

Per aderire, inviate una mail a: assembleacavallerizza1445@gmail.com

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SAGRA della Cavallerizza | 31-01 giugno

SAGRA della Cavallerizza | 31-01 giugno 2014 |SABATO 31 MAGGIO

10:00 – 14:00 #CULTURA DELLA CURA
Pulizie del giardino

Allestimento mostra collettiva “Liberi poster in libero spazio”:
999 / HOGRE / RAWTELLA / GALO / MP5 / ELFO / AK / BR1 / HALOHALO / SKESIS / UNO / TO/LET / WEED / GUERRIGLIASPAM / CHEKO’S ART / DOTT.PORKA’S

10:00 – 16:00 #SAGRA DELLE ARTI

Lab: Elementi di tecnica e comunicazione vocale
condotto da Elena Arcuri
(Musicoterapeuta, Docente di Canto e tecnica vocale alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, Direttore della scuola del Teatro Litta di Milano)
con pausa pranzo di un’ora 13 – 14.

dalle 16:00 ad oltranza – CANTIERE TEATRO 
a cura di Domenico Castaldo

16.00: GIOCHIAMO AL TEATRO: laboratorio di teatro rivolto ai bambini
Vieni a giocare al teatro isieme alla Cavallerizza. Preparati per un viaggio con i cavalieri spaziali tra giochi, risate, corse matte e fantasia. Non serve nulla: solo il corpo e la voce, per viaggiare insieme a noi nel tempo e nello spazio. A cura di Chiara Bosco e Annarita Anselmi

15:00 – 18:00 #SAGRA DEL GIOCO
il pomeriggio è dei bambini!
i giardini saranno a disposizione per giochi e animazione
dalle 16.30 FAVOLARE -prove pratiche di FantaVolo con La Farfa. Letture animate e giocate. Dai 3 anni in su

18:00 ad oltranza #CULTURA DEL CIBO
Ogni banchetto una delizia
A cura di GermogliaTo, Genuino Clandestino, e Assemblea Cavallerizza 14:45

19:00 – #SAGRA DELLE ARTI con i Tangonauti
lezione base ed esibizione di tre coppie di danzatori argentini – Arena del Tango

21:00 – NELLA PANCIA DEL LUPO
performance di 7 minuti per un’attrice e una pupazza di e con Anna Rita Anselmi
con la partecipazione di Cappuccetto Rosso e il Lupo.
a partire dalle 21 una o più repliche nel Foyer della Cavallerizza

22:00 –  #SAGRA DELLE ARTI – Musica dal vivo
ore 22 – 23.30 – “Liturgia” – Azione per il Popolo. di e con D.Castaldo e LabPerm. Partecipazione aperta, previa adesione all’ingresso.

00:00 –  Dj set by
Terzo Piano United Djs: Giobbi lee boy, Rude Matt, Zizzapawa, ACast…. Roots, Reggae, Dancehall e Jungle dalla Torino che resiste!

DOMENICA 1 GIUGNO

16.00 – I primi passi dell’attore
lab per (non) attori a cura dell’attore argentino Marco di Tieri

18:00 Assemblea pubblica 
Saranno invitati tutti i sottoscrittori dell’appello a visitare Cavallerizza reale e dare il loro sostegno all’iniziativa

In Cavallerizza succede che #1

#succedeche è la finestra virtuale che vi apriamo sulla nuova vita che anima la Cavallerizza Reale.


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Succede che #1: la Cavallerizza respira a pieni polmoni con il LabPerm di Domenico Castaldo. Lunedì 26 le prove aperte di “Figurelle” hanno fatto vibrare la manica corta. Ogni giorno alle ore 16 “Liturgia”: verso una festa di creazione scenica collettiva. Siete tutti invitati a partecipare!

Comunicato stampa di Italia Nostra

Comunicato stampa sul destino della Cavallerizza Reale

Italia Nostra-Torino si dichiara solidale con le finalità dei giovani del Collettivo Cavallerizza 14.45, che, con la loro manifestazione, hanno inteso proporre per la Cavallerizza Reale un futuro che non sia la svendita e il sostanziale abbandono all’iniziativa privata, un destino già visto per tanti siti di valore storico e artistico che vengono lasciati all’incuria e poi venduti.

Gli edifici che compongono la Cavallerizza Reale fanno parte di un grandioso progetto di riorganizzazione urbanistica ideato da Carlo Emanuele II di Savoia a partire dal 1668. Ad Amedeo di Castellamonte, chiamato dai Savoia a elaborare un progetto unitario, non realizzato per intero, succedettero tra gli altri Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri.

Da una decina di anni il Comune di Torino ha acquisito dal Demanio l’intera area da restaurare, e Maneggio Reale, Manica Lunga, Manica Corta, Salone delle Guardie sono stati affidati al Teatro Stabile di Torino, di cui hanno ospitato numerose produzioni a partire dal 2001. Ma ormai sono chiuse le due sale teatrali, oltre a spazi prova, a causa dei tagli ai fondi da parte del Comune. L’Amministrazione comunale nel 2012 ha deliberato, indubbiamente per far cassa, che per la Cavallerizza e per la Rotonda possono proporsi usi anche di carattere privato, tra cui residenze e commercio.

Italia Nostra ricorda l’indispensabilità della tutela del complesso della Cavallerizza – parte integrante delle Residenze Sabaude, iscritte nell’elenco dei beni del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Tutela che richiede l’assoluta integrità fisica degli edifici e il ripristino delle caratteristiche originarie ove recentemente compromesse, ma anche la fruizione pubblica in ambito culturale di questi beni, fino a prova contraria non compatibile con un uso commerciale, residenziale o alberghiero anche solo di parte del complesso.

Pensiamo inoltre che persino sul piano strettamente economico risulterebbe più utile per la città, come ricadute indotte, l’aumento di prestigio culturale e di afflusso di visitatori collegato ad utilizzi di tipo teatrale ed espositivo, o di analogo valore.

Chiediamo agli Enti preposti che vengano tassativamente esclusi usi impropri di carattere speculativo, che venga attivata una vasta mobilitazione di riflessione e di formulazione di proposte di usi adeguati, e che l’eventuale ricorso a risorse economiche private per sottrarre il complesso all’abbandono, sia comunque condizionato ad una completa fruibilità per la cittadinanza come bene comune.

Torino,27 maggio 2014

per Italia Nostra
Maria Teresa Roli, Consigliere Nazionale
Roberto Gnavi, Presidente di Italia Nostra-Torino