COMUNICATO STAMPA DEL 25/10/2019

Apprendiamo dalla maggior parte dei quotidiani che:

“Sindaca e prefetto hanno infatti spiegato agli occupanti che il primo obiettivo sarà quello di “regolarizzare e salvaguardare la Cavallerizza con una corretta applicazione del Regolamento sui beni comuni dei locali e di quegli spazi che, all’interno della Cavallerizza Reale, possono ospitare realtà dell’associazionismo senza fini di lucro che operano nel campo dell’arte e della cultura”.’

Sta quindi accelerando l’iter di attuazione del regolamento sui Beni Comuni della Città di Torino (che ancora non ha completato la sua fase istruttoria) a causa dell’emergenza creata dall’incendio alla ex-Cavallerizza Reale – nella zona detta “Pagliere” – quando, contemporaneamente, il neocostituito Corrdinamento per i Beni Comuni di Torino sta chiedendo a gran voce la revoca del regolamento stesso per com’è stato proposto dalla giunta in quanto viene giudicato negativamente sia per le “innovazioni” che apporta che per la metodologia con cui è stato partorito.

E’ solo di sabato 19/10, infatti, la richiesta avanzata dal Coordinamento BB.CC. per la revoca e la ri-discussione, con modalità assembleari e pubbliche, dell’attuale proposta di giunta per il c.d. “Regolamento Beni Comuni”. Alla richiesta – portata dal Coordinamento BB.CC. fin sotto le porte del comune di Torino – è stato risposto dimostrando, da parte dei consiglieri Carretto ed Albano, la volontà di aprirsi ad un confronto sul tema, con le realtà cittadine TUTTE, durante un’assemblea pubblica da tenersi entro la fine del mese di Ottobre ’19.

Assemblea che ancora “addà venì”

Come Associazione Salviamo Cavallerizza, e come membri fondantori del Coordinamento sui Beni Comuni della Città di Torino, disconosciamo il percorso che prefetto, Amministrazione ed occupanti sembrano intenzionati a voler percorrere ricordando a tutti che la comunità artistica è una conseguenza dell’occupazione, non ne è la causa.

La cause, lo sono sempre state, infatti sono: la necessità di tutelare il bene ex-Cavallerizza Reale nel suo essere monumento appartenente alla storia della ns Nazione, nella sua interezza e unicità e nel suo contesto interno alla cosiddetta “Zona di comando” dei Savoia.

Per questo chiediamo che la discussione sull’attuazione di un documento di autogoverno, che per sua natura appartiene a tutti i cittadini e le cittadine torinesi, non avvenga nel chiuso di una stanza, fra poche persone che non sono rappresentative di tutta la comunità torinese.

https://cavallerizzareale.wordpress.com/dichiarazione-uso-…/

Assemblea21 Attac Torino Comitato Acqua Pubblica Torino Torino 2030 Sistema Torino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...