29 maggio 2016 Visita guidata alla Cavallerizza Reale e ai giardini reali

Assemblea Cavallerizza 14:45 vi invita domenica 29 maggio alle ore 10.30 a una nuova visita guidata del complesso della Cavallerizza Reale per raccontare

piatina cava

L’invenzione di una capitale: la costruzione del centro di comando di Torino nell’età dell’assolutismo sabaudo

 come la città sabauda nota oggi sia il frutto di un laborioso sovrapporsi di progetti, molti completati, altri interrotti a causa degli avvenimenti politici in cui il ducato e poi regno si è trovato coinvolto. L’aspetto assolutamente stupefacente è che oggi abbiamo una stratificazione che va dalla fine del ‘500 sino agli anni centrali dell’800 fatta di palazzi (in parte esistenti, altri scomparsi), luoghi di governo (le segreterie di Stato), di archiviazione (l’archivio juvarriano), di teatro (il regio), di alta educazione (l’Accademia Militare), sino alla scuola di equitazione (la Cavallerizza) ed alla zecca sabauda. Lungo questo asse è anche collocata l’Università Settecentesca, antico polo culturale con la biblioteca (nucleo originario della Biblioteca Nazionale di Torino) e le collezioni archeologiche sabaude aperte al pubblico (nucleo originario del Museo Nazionale di Antichità di Torino).
In Europa è forse il centro di comando dell’età dell’Assolutismo meglio conservato al centro di una città. Fa parte del sistema seriale delle residenze sabaude dichiarate nel 1997 sito UNESCO. Spesso i torinesi non ricordano tutte queste strutture in modo unitario.
La visita le ripercorre, partendo dalla Cavallerizza Reale, dove sarà dedicato un approfondimento particolare al maneggio di Benedetto Alfieri, al complesso delle strutture della Cavallerizza,ai Giardini Reali Alti,un’area verde nel cuore di Torino, eccezionalmente conservata dall’età barocca.
Partenza da via Verdi, 9 – Non occorre prenotare.
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Anna Gilibert, architetto, tecnologo, già docente al Politecnico di Torino (1970-2000). Ha tenuto corsi di tecnologia dei materiali in Africa (Università di Maputo, Mozambico e all’Università di Luanda, Angola); ha svolto ricerche su materiali lapidei locali in Piemonte e nella provincia di Brazzaville (Congo).
Giovanni Lupo, architetto, professore ordinario i.q. di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Torino.
Consulente (1992) per le aree urbane non centrali del PRGC di Torino. Autore di una serie di volumi, saggi, relazioni a congressi,
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