Cavallerizza isometrico

5 maggio 2016 – comunicato stampa

15 MILIONI? SULLA CAVALLERIZZA PIOVONO ANNUNCI

A poco più di una settimana dalla presentazione del Master Plan (by Equiter/Homers) sulla riqualificazione del complesso della Cavallerizza Reale, il CIPE nella seduta del 1° maggio ha deciso di destinare 15 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Coesione Sviluppo 2014-2020, con questa finalità:

« per il restauro delle Cavallerizze e dei Giardini Reali di Torino con il restauro dei bastioni cinquecenteschi e del verde e la realizzazione di nuovi percorsi;»

La notizia, come riportata dagli organi di stampa cittadini, vorrebbe dimostrare un interesse governativo (MIBACT), volto ad un recupero pressoché immediato delle architetture alfieriane.

Vi invitiamo tuttavia a leggere l’episodio in controluce, per vedere la polvere che si cela sotto un “annuncio milionario” che in realtà sembra voler nascondere e silenziare l’indagine aperta dall’Unesco a gennaio, non ancora risolta da MIBACT e dall’amm.ne piemontese.

  1. Non si possono spendere le risorse dichiarate senza un progetto approvato.

Attualmente non vi è alcun progetto approvato ma solo delle linee guida (Masterplan) presentate, senza approvazione o dibattito, solo nelle commissione consiliari

  1. I fondi devono essere destinati ad immobili publici.

La Cavallerizza tuttavia è per gran parte privata, di proprietà della società di cartolarizzazione (CCT srl) e di Cassa Depositi e Prestiti

  1. I 15 milioni stanziati sarebbero destinati solo per una quota alla Cavallerizza, la parte restante sarebbe destinata al recupero dei giardini e al restauro dei bastioni. Ricordiamo che il Masterplan redatto dal comune parla di una spesa per il restauro di 100 milioni di Euro per cui è evidente che si tratta di una cifra irrisoria e che non potrà in nessun modo risolvere la questione della riqualificazione della Cavallerizza.

Le risorse del CIPE potrebbero servire per completare degnamente i giardini di Palazzo Reale, la realizzazione dell’Orangerie, l’accesso da c.so Regina e garantire una fruizione pubblica e gratuita dei Giardini Reali. (Da settembre invece sarà previsto un biglietto di entrata!)

Inoltre è necessario sottolineare il dato temporale: l’annuncio CIPE del 1° maggio non si concretizzerà nell’immediato come qualcuno vorrebbe far credere (alcuni mesi, o anni, come per il completamento della Metropolitana M1). Questo processo lo svela il CIPE stesso:

Le delibere del CIPE sono provvedimenti di rilevanza economica strategica che, come tali, hanno effetti sulla finanza pubblica. Per questa ragione sono sottoposte ad un complesso iter di perfezionamento che coinvolge diversi attori istituzionali.

Le decisioni CIPE devono passare al vaglio del Ministero Finanze e della Corte dei Conti e per divenire efficaci occorre la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ma, si sa, un annuncio in campagna elettorale non si nega a nessuno!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...